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DbRS Morningstar conferma A (low) per l’Italia: economia resiliente ma restano debito e rischi futuri

DBRS Morningstar conferma il rating A (low) con outlook stabile: economia più resiliente, Pil rivisto, Pnrr e Olimpiadi sostengono gli investimenti, ma pesa il debito.

Il 17 ottobre 2026 l’agenzia di rating DBRS Morningstar ha confermato il rating A (low) per l’Italia, mantenendo un trend stabile. La decisione segue di un anno il precedente miglioramento del giudizio sul Paese.

Secondo l’agenzia, l’economia italiana ha mostrato una resilienza superiore alle attese nonostante un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche. Il Pil è stato rivisto all’1,1% per il 2024 e stimato all’1,0% per il 2026.

A sostenere il quadro macro contribuiscono l’effetto iniziale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e gli incentivi al settore automotive. I consumi privati si sono mantenuti nonostante l’inflazione, sostenuti dalla solidità del mercato del lavoro e da una minore propensione al risparmio delle famiglie.

Gli investimenti beneficiano dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma l’agenzia sottolinea la necessità di riforme strutturali profonde per colmare il gap di produttività e affrontare le sfide demografiche.

Tra i fattori di forza DBRS Morningstar indica la stabilità politica: il governo guidato da Giorgia Meloni è definito l’esecutivo più longevo d’Italia dal 1946, elemento che ha aumentato la prevedibilità delle politiche e la credibilità della strategia di bilancio.

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Al tempo stesso permangono rischi significativi. L’agenzia richiama l’attenzione sull’elevato debito pubblico e sull’aumento della spesa per interessi. Previsto un deterioramento temporaneo dei conti nel biennio 2027-2028, attribuito a una maggiore spesa per la sicurezza energetica e la difesa.

DBRS Morningstar segnala inoltre il monitoraggio degli equilibri politici in vista delle elezioni fissate entro dicembre 2027: un Parlamento senza una maggioranza chiara potrebbe rallentare il processo decisionale, sebbene l’agenzia punti sui vincoli imposti dalle regole fiscali europee.

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Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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