5 x 1000
HomenotizieCodice della Strada, il Consiglio dei Ministri approva la riforma: multe ridotte...

Codice della Strada, il Consiglio dei Ministri approva la riforma: multe ridotte e stretta su assicurazioni e targhe estere

Il governo approva la riforma del Codice della Strada: sanzioni ridotte, stop all’indicizzazione biennale, divieto per chi è senza assicurazione e obbligo per targhe estere >30 giorni.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma del Codice della Strada promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), con interventi mirati alla razionalizzazione delle sanzioni e a nuove regole su assicurazioni, documenti e mobilità leggera.

La disciplina delle sanzioni viene rivista con una generale riduzione degli importi e la sospensione dell’adeguamento biennale automatico all’inflazione. Viene inoltre previsto un arrotondamento al ribasso delle cifre: i minimi edittali da 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le multe da 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro.

Per contrastare i comportamenti più pericolosi, la riforma inasprisce le regole sulle coperture assicurative. Chi circola senza assicurazione sarà soggetto al divieto di circolazione a tempo indeterminato. I veicoli con targa straniera presenti in Italia per oltre 30 giorni dovranno stipulare un’assicurazione conforme alla normativa italiana e viene introdotto un meccanismo di riscossione coattiva per recuperare le somme non pagate dai conducenti stranieri.

Cambia la tempistica per le notifiche delle multe rilevate da remoto: i Comuni avranno 45 giorni invece di 90 per notificare il verbale. Sul fronte della digitalizzazione, decade l’obbligo di portare con sé patente e libretto in formato cartaceo; le verifiche da parte delle forze dell’ordine saranno effettuate telematicamente.

Semplificazioni e vincoli riguardano anche il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE). Tutti i Comuni dovranno aderire obbligatoriamente a una piattaforma nazionale per garantirne validità e riconoscimento su tutto il territorio; i Comuni che non si adegueranno non potranno utilizzare dispositivi di controllo a distanza per multare violazioni in ZTL o parcheggi riservati.

5 x 1000

Sono previste misure specifiche per due ruote e mobilità leggera: i motociclisti potranno percorrere la corsia di emergenza in autostrada in presenza di incidenti o rallentamenti; per i cicli a propulsione, quali le biciclette usate dai rider, scatta l’obbligo di casco e di dotare il mezzo di un contrassegno; per i monopattini elettrici è introdotto il divieto di circolazione quando il mezzo costituisce intralcio o pericolo per i pedoni.

Infine, la riforma interviene sul trasporto professionale: il limite di età per le patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE) sale da 68 a 70 anni, con rinnovo subordinato a una verifica medica biennale.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE