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Trio Hermes a La Fenice: notturni e musica contemporanea alle Sale Apollinee

Trio Hermes alle Sale Apollinee de La Fenice il 20 ottobre: programma "notturno" con Schubert, Bloch, Bonis, Capogrosso e Turi.

Il Trio Hermes torna a Venezia per un concerto incentrato sul tema della notte: martedì 20 ottobre alle 20, nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, il trio eseguirà pagine di Schubert, Bloch, Bonis, Capogrosso e Turi nell’ambito della stagione Musikàmera “Dekàmeron”.


Il cuore del programma è il Trio D.897 di Franz Schubert, spesso evocato con l’indicazione “Notturno”. L’opera mette a confronto una linea melodica di forte lirismo e un accompagnamento pianistico che suggerisce echi di stelle e malinconia, tratti che corrispondono agli ultimi anni della vita del compositore.


Accanto a Schubert, il cartellone propone tre “Notturni” di Ernest Bloch, ciascuno con una fisionomia distinta: alcuni frammenti si aprono a dialoghi interiori e trasparenze melodiche, altri si lasciano attraversare da tensioni improvvise e da episodi di tempesta, per poi ricondursi a esiti più pacificati. La dimensione paesaggistica, in particolare, emerge nei riferimenti all’alta montagna, dove il silenzio e gli ultimi bagliori serali definiscono l’atmosfera.


Dal versante contemporaneo arriva Un breve racconto notturno di Fabio Massimo Capogrosso, che alterna momenti sospesi a esplosioni ritmiche e linee di forte intensità. Il pezzo mette in luce il volto più drammatico e contrastato della notte, con frammenti sonori che si innalzano verso vertici di tensione.


A Venezia è dedicata invece la pagina di Domenico Turi D’acqua e di luna, una partitura che usa la materia sonora per ritrarre la città: i canali come elemento in continuo movimento e la luna come presenza discreta che ne segnala i profili. Il brano assume quindi la notte come spazio geografico oltre che emotivo.


Chiude la serata Soir et matin op. 76 di Mel Bonis, compositrice francese il cui percorso biografico segnato da difficoltà personali emerge anche nella musica. Le vicende familiari e relazionali che accompagnarono la sua vita influenzarono la produzione — circa trecento opere in chiave romantico-impressionista — e la scrittura qui assume il carattere di una notte interiore, espressione di dolore ma anche di ricerca consolatoria nella creazione.

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Il Trio Hermes si è formato sotto la guida del Trio di Parma e ha proseguito la propria formazione con Pierpaolo Maurizzi, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ivan Rabaglia e presso la Stauffer Academy con il Quartetto di Cremona. Il gruppo si è rapidamente imposto sulla scena concertistica, esibendosi in teatri e festival come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Accademia di Santa Cecilia e la Società del Quartetto di Milano.


La presenza internazionale del trio è attestata da tournée recenti e da tournées specificate nel 2025 in America, Cina e Giappone, oltre a concerti in diversi Paesi europei quali Spagna, Francia, Inghilterra e Svezia. Particolare attenzione è dedicata alla musica contemporanea: il terzetto ha eseguito pagine di Turi, Filidei e Capogrosso e porta avanti progetti che connettono musica, arti visive e attività di divulgazione.


Fra le iniziative artistiche del Trio si segnala un progetto esclusivo sulla musica da camera di Robert Schumann, sviluppato con la collaborazione di artisti internazionali; sono previste, nelle successive edizioni, programmazioni dedicate a Beethoven e Schubert.


I biglietti per il concerto sono numerati. Il prezzo intero è di 40 euro; riduzioni sono previste a 25 euro per gli over 65, gli abbonati del Teatro La Fenice e i residenti nel Comune di Venezia, e a 15 euro per gli under 26. È inoltre prevista una tariffa last-minute per i ragazzi under 20: 5 euro, in vendita sui posti rimasti disponibili 20 minuti prima dell’inizio del concerto.


Prossimi appuntamenti di Musikàmera includono il duo Pavel Berman (violino) e Maria Meerovitch (pianoforte) il 23 e 24 ottobre, e le rappresentazioni di Grilletta e Porsugnacco di Johann Adolf Hasse, con un ensemble vocale e strumentale atteso per il 3 e 4 novembre, sempre nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

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Lorenzo M.
Lorenzo M.
Sono un vecchio appassionato di radio. Parlo di musica, il mio hobby, e non solo. lorenzo_f@lavocedivenezia.it
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