
La Procura di Bologna ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Giulia Guidotti, la 20enne trovata senza vita l’8 ottobre nella sua abitazione a Sala Bolognese. Il fascicolo è a carico di ignoti e servirà a chiarire le cause del decesso e se ci sia un nesso con controlli sanitari precedenti.
A metà settembre la giovane si era presentata al pronto soccorso per quello che era stato ritenuto un sospetto attacco epilettico. Durante quel accesso le erano stati eseguiti accertamenti e i medici avevano prescritto ulteriori esami specialistici che però non sono mai stati effettuati: Giulia è infatti morta prima di poterli eseguire.
La ragazza è stata trovata in casa dalla madre, che aveva chiamato i soccorsi senza ottenere esito. Gli investigatori attendono l’autopsia, che sarà eseguita a breve, per avere elementi utili a ricostruire le cause del decesso e valutare un eventuale collegamento con le verifiche svolte nel pronto soccorso.
Sui social la Pubblica assistenza di Bologna ha ricordato l’impegno di Giulia nell’associazione e la vicinanza da parte dei volontari, che l’hanno salutata con affetto.
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