5 x 1000
HomenotizieSan Siro a cento anni: la storia, le notti di luce e...

San Siro a cento anni: la storia, le notti di luce e il futuro incerto dello stadio di Milano

San Siro compie cento anni: inaugurato nel 1926 da Piero Pirelli e progettato da Cugini e Stacchini. Tra derby storici, le luci del 1955 e un futuro incerto.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Vicino a Porta Vercellina, dove sorge ancora la chiesa di San Siro alla Vepra documentata dall’IX secolo, nasceva cento anni fa lo stadio che sarebbe diventato il teatro del calcio milanese. Costruito nel 1926 per volontà di Piero Pirelli, presidente del Milan, e completato in poco più di un anno su progetto dell’ingegnere Alberto Cugini e dell’architetto Ulisse Stacchini, il campo fu inaugurato con un derby destinato a entrare nella leggenda.

La prima partita ufficiale vide il Milan passare in vantaggio dopo 11 minuti con Santagostino — soprannominato “Pin” — ma il match si chiuse 6-3 per l’Inter, allora ospite in un altro impianto. Il club nerazzurro avrebbe trasferito la sua sede al nuovo stadio solo nel 1947, proveniente dall’Arena Civica.

All’origine lo stadio era composto da un unico anello incompleto, con quattro tribune di altezze diverse, alcune coperte, altre all’aperto. L’assetto cambiò con l’aggiunta della seconda gradinata nel 1955: fu allora che vennero accesi i fari che avrebbero illuminato innumerevoli serate europee. Il primo italiano a segnare in una competizione europea per club sotto quei riflettori fu Amleto Frignani, con la rete del Milan contro lo Saarbrücken il 1° novembre 1955.

Nel tempo lo stadio ha continuato a trasformarsi: la terza gradinata fu costruita per i Mondiali del 1990 e, nel corso degli anni, le sue facciate e il museo rievocano le imprese collezionate da Milan e Inter e i momenti condivisi con la nazionale azzurra.

La città e la Nazionale
Prima di giocare al Meazza, l’Italia aveva mosso i primi passi internazionali all’Arena Civica il 15 maggio 1910. Il debutto dell’Italia al nuovo impianto milanese avvenne il 20 febbraio 1927, con un 2-2 contro la Cecoslovacchia. Da allora, la Nazionale non aveva conosciuto sconfitte al campo di San Siro fino alla partita di Nations League persa contro la Spagna nel 2021.

5 x 1000

Tra gli episodi ricordati c’è la partita dell’1 novembre 1966 contro l’Unione Sovietica, in cui Giacinto Facchetti — citato più volte nella memoria del luogo — indossò per la prima volta la fascia da capitano.

Intitolazione e ricordi
Lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza in occasione di un derby giocato il 2 marzo 1980. Sul tappeto verde si sono alternati campioni e momenti indimenticabili: corse d’addio e giri d’onore di Baggio, Van Basten, Zanetti, Totti e Maldini; la doppietta storica di Gigi Riva nell’ottobre 1970 che gli valse il soprannome “Rombo di Tuono” coniato dal giornalista Gianni Brera.

Un ricordo che pesa particolarmente è quello del Grande Torino: la squadra disputò la sua ultima partita in Italia proprio al San Siro il 30 aprile 1949, prima di partire per il Portogallo e di essere, nelle parole della cronaca, “gettata nell’eternità”.

Cento anni e un destino da decidere
Nonostante il valore storico e affettivo, lo stadio si trova oggi di fronte a un futuro incerto e a ipotesi di demolizione. Al centenario, tuttavia, non manca la celebrazione di una lunga serie di emozioni accumulate tra le sue mura: dalle targhe commemorative sulla facciata al rinnovamento del museo, elementi che

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE