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Drone viola lo spazio aereo lituano: Vilnius lancia allerta, Kallas avverte di prepararsi a possibili attacchi da Mosca

Un drone ha attraversato lo spazio aereo lituano: governo di Vilnius invita a cercare rifugi. Kallas esorta a prepararsi a possibili attacchi da Mosca; tensione in Europa.

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Un drone ha violato lo spazio aereo della Lituania, provocando l’emissione di un avviso di protezione civile per la popolazione della parte orientale del Paese. Il Servizio di crisi del governo di Vilnius ha chiesto ai residenti di individuare i rifugi antiaerei più vicini e di seguire le istruzioni in caso di necessità. Il messaggio di emergenza, pubblicato anche sul sito del servizio pubblico Lrt, raccomandava di tenersi a distanza da oggetti sospetti e di chiamare il 112.

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Le autorità militari lituane hanno segnalato la possibile incursione aerea e invitato i cittadini ad attendere la comunicazione di cessato allarme. Non sono riportati nel comunicato dettagli sull’origine o sul tipo del velivolo rilevato.

Sul fronte politico, la presidente della Commissione europea Kaja Kallas ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prepararsi a possibili attacchi provenienti da Mosca. Kallas ha sottolineato come il rafforzamento delle capacità difensive rappresenti oggi, a suo avviso, un elemento deterrente necessario nei rapporti con la Russia.

La tensione arriva in un contesto più ampio di allerta per l’Ucraina: fonti citate dal New York Times e dal presidente Volodymyr Zelensky riferiscono che Mosca avrebbe ordinato ai vertici militari di ignorare le regole di guerra per colpire infrastrutture civili. Le analisi citate indicano la possibilità di un’ondata di attacchi su larga scala, con oltre mille missili diretti contro centrali elettriche, sottostazioni e impianti idrici, con l’obiettivo strategico di paralizzare la rete di distribuzione e costringere alla chiusura alcune centrali nucleari ancora operative.

Negli ultimi giorni la capitale ucraina ha subito ripetute incursioni: il Ponte Sud di Kiev (Pivdennyi) è stato colpito durante attacchi diurni che hanno paralizzato il traffico e bloccato la linea metropolitana che attraversa la struttura. Il sindaco Vitali Klitschko ha inoltre segnalato un impatto sul Ponte Nord. Le offensive hanno interessato anche aree residenziali: nella notte un drone ha colpito un palazzo di 25 piani causando un morto e diversi feriti.

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Sempre nella regione di Kiev, un attacco con droni a Hostomel ha danneggiato alcuni magazzini e ferito quattro persone, tra cui una bambina di otto anni, secondo la testata Kyiv Independent e il capo dell’amministrazione militare dell’oblast, Tymur Tkachenko. Alcune delle persone ferite sono state ricoverate.

Le condizioni di protezione civile sollevano preoccupazioni: uno studio citato segnala che, su oltre 4.000 centri di accoglienza certificati, solo 77 offrono un livello elevato di protezione, per una capienza totale appena superiore ai 50.000 posti. Il ministro dell’Energia ucraino Denys Shmyhal ha presentato agli alleati europei un piano d’emergenza per contrastare un eventuale bombardamento di massa contro le infrastrutture energetiche.

Altri sviluppi internazionali riportati nelle ultime ore indicano tensioni e misure militari su più fronti: il Ministero degli Esteri russo ha affermato che la politica di militarizzazione del Giappone minaccia il fianco orientale della Russia; Bloomberg ha inoltre riferito che Mosca prevede un aumento della spesa militare del 40% nel 2027.

Notizie dall’interno della Federazione russa completano il quadro: nella remota regione di Irkutsk una donna è morta di peste, ha reso noto un funzionario regionale. La vittima è stata identificata da media locali come Darya Shipilova, 28 anni, tecnica di laboratorio dell’Istituto anti-peste di Irkutsk, che potrebbe aver contratto l’infezione a seguito della rottura di una provetta, secondo la testata People of Baikal. Fino a 200 persone potenzialmente a contatto sono state messe in quarantena; non è giunta al momento alcuna dichiarazione dal Ministero della Salute russo. In precedenza il governatore della vicina regione della Buriazia, Alexei Tsydenov, aveva annunciato via social la morte per peste di una donna nella regione di Irkutsk.

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Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
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