Una ragazza di 20 anni è morta travolta da un furgone martedì mattina verso le 10 nei pressi della rotonda Tre Ponti, a Santa Maria di Sala. La vittima, Mariama Barry, residente a Stigliano, stava a piedi dirigendosi alla fermata dell’autobus per raggiungere Mestre, dove avrebbe iniziato il suo primo giorno di lavoro.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Desman e via Noalese. La giovane, che aveva da poco ottenuto il diploma al Majorana di Mirano, era in cammino verso la fermata quando è stata urtata da un’auto e, finita sull’asfalto, è stata poi investita da un Fiat Fiorino che sopraggiungeva condotto da un uomo del posto.
I soccorritori sono intervenuti immediatamente, ma per la ragazza non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’investimento si sono formate code e rallentamenti, con ricadute sul traffico della mattina.
A occuparsi dei rilievi è la polizia locale di Santa Maria di Sala, che ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli agenti ci sono le testimonianze dei presenti e le tracce raccolte sul posto.
Il fatto che la vittima fosse diretta al primo giorno di lavoro aggiunge un ulteriore elemento di tragedia alla drammatica vicenda: Mariama Barry, dopo il diploma al Majorana di Mirano, aveva già programmato l’ingresso nel mondo del lavoro a Mestre. L’episodio ha suscitato sgomento nella comunità locale.
La presenza di una rotatoria e l’intersezione tra via Desman e via Noalese rendono quel punto critico per la circolazione, soprattutto nelle fasce orarie di punta. Gli investigatori, nel tentativo di ricostruire la sequenza degli eventi, considerano fondamentali anche le condizioni della viabilità al momento dell’impatto.
Non sono stati resi noti altri particolari su responsabilità o eventuali contestazioni nei confronti dei conducenti coinvolti. Gli inquirenti proseguiranno con gli accertamenti per determinare con precisione come si siano succeduti i fatti.
Le immagini registrate dalle telecamere installate lungo la Noalese saranno essenziali per ricostruire la dinamica dell’incidente; la polizia locale le sta acquisendo per utilizzarle nelle indagini.
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