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L’Ammiraglia 2026, progetto di vela da Chioggia: tra Veneto, Istria e Quarnero

La nuova edizione dell’Ammiraglia 2026 si prepara a promuovere la cultura del mare Adriatico, dedicata al campione Agostino Straulino.

Il mare Adriatico torna a essere protagonista con la nuova edizione di l’Ammiraglia, che avrà luogo l’11 giugno 2026. L’evento si inserisce in un contesto di sinergia tra diverse associazioni e istituzioni italiane e croate, tutte unite nel celebrare la figura di Agostino Straulino, celebre velista e simbolo della marineria italiana, nato a Lussinpiccolo. L’incontro di oggi, svoltosi a Chioggia presso la sede dell’Associazione 7 Mari, ha posto le basi per un progetto ambizioso volto a valorizzare la cultura e le tradizioni marinare dell’Adriatico orientale.

Durante il meeting, il Presidente dell’Associazione 7 Mari, Oscar Nalesso, ha sottolineato l’importanza di unire le forze tra le diverse realtà presenti. Tra i partecipanti si sono distinti Paolo Sambo, Presidente della Lega Navale Italiana di Chioggia, Antonello Cisotto, Luciano Penzo, il Presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario e Vittorio Baroni, Coordinatore di Europa Adriatica Nordest. Tutti hanno convenuto sulla necessità di sviluppare il potenziale del mare, promuovendo una visione che abbraccia la nautica, la cultura marittima e la formazione.

L’incontro di Chioggia ha assunto un significato particolare, fungendo da punto di incontro per diverse realtà che, pur mantenendo una propria identità, condividono l’obiettivo di rilanciare la vocazione marittima dell’Alto Adriatico. Questo nuovo approccio mira a trasformare il mare in un elemento di connessione e cooperazione tra Italia e Croazia, piuttosto che un limite.

L’Associazione 7 Mari, nel corso degli anni, ha saputo consolidare la propria reputazione come promotrice di eventi e iniziative volte a valorizzare il patrimonio marinaro. Attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni, l’Associazione ha contribuito a riportare Chioggia al centro di una narrazione che vede il mare come un elemento di appartenenza e identità culturale.

La Lega Navale Italiana di Chioggia, storicamente attiva nel territorio, ha anch’essa un ruolo fondamentale. Con le sue attività di educazione al mare e promozione della nautica, si inserisce perfettamente nel progetto l’Ammiraglia, portando con sé un bagaglio di esperienza e conoscenza del territorio. La collaborazione con le altre associazioni rappresenta un’opportunità per mettere a frutto questa esperienza e rafforzare il senso di comunità.

Significativa è anche la presenza dello Yacht Club Venezia, che lavora insieme a Europa Adriatica Nordest per questa nuova edizione dell’Ammiraglia. Questa collaborazione si propone di fondere tradizione e innovazione, creando una regata che sia non solo un evento sportivo, ma anche un racconto identitario e una piattaforma di relazioni adriatiche.

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Il messaggio emerso dal tavolo di lavoro di Chioggia è chiaro: il mare deve tornare a essere considerato un’infrastruttura culturale e strategica. L’Ammiraglia si propone quindi come un “Gran Tour del Mare”, un progetto che unisce Veneto, Istria e Quarnero, promuovendo la vela, la memoria storica e il dialogo europeo, oltre a valorizzare le comunità costiere. Questo approccio ha già dimostrato la sua efficacia durante la prima edizione nel 2025, creando un ponte tra le due sponde adriatiche.

La scelta di dedicare questa edizione a Straulino non è casuale. La figura del grande campione, con la sua esperienza e passione per il mare, rappresenta un ideale ispiratore di un progetto che mira a riportare la navigazione al centro della cultura e dei rapporti tra le comunità adriatiche.

L’incontro di Chioggia rappresenta un passo significativo verso la creazione di una rete di collaborazione tra soggetti autorevoli, impegnati a dare vita a una nuova stagione di progettualità marittima. È un invito aperto a tutti, non solo agli appassionati di vela, ma all’intero sistema culturale e territoriale dell’Adriatico, a partecipare attivamente alla valorizzazione di un patrimonio comune.

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Federico Fortesa
Federico Fortesa
Non sono un giornalista, sono informatico ma il web è il mio mondo e le etichette non mi piacciono... Amo stare tra la gente e seguo tutti gli eventi e gli appuntamenti che posso. La mia mail qui: federico_f@lavocedivenezia.it
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  1. La Transadriatica è una storica regata velica d’altura, giunta alla sua 40ª edizione nel 2025, che collega Venezia a Cittanova (Novigrad, Croazia). Organizzata dal Diporto Velico Veneziano (DVV), la competizione prevede un percorso diretto tra le due coste adriatiche, spesso svolgendosi come regata notturna tra fine maggio e inizio giugno.
    Dettagli Principali della Transadriatica:
    Percorso: La rotta classica unisce la laguna di Venezia (spesso con partenza dall’Arsenale) a Cittanova (Novigrad), in Croazia.
    Edizione 2025: La 40ª edizione si è svolta dal 5 all’8 giugno 2025, confermandosi un evento chiave per la vela d’altura, organizzato sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.
    Partecipazione: Aperta a imbarcazioni d’altura, prevede categorie come la “Classe Echo”, e offre ormeggi gratuiti a Cittanova per i partecipanti, promuovendo il legame tra le due sponde.
    Organizzatore: Il Diporto Velico Veneziano (DVV) cura l’evento, inclusi i bandi di regata e la logistica, con arrivo e premiazioni ospitati nella marina di Cittanova.
    La regata è nota per la sua tradizione marinara e per unire la passione sportiva alla promozione turistico-culturale tra Veneto e Istria.

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