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Referendum Giustizia 2026 al via: si vota oggi e domani. Venezia è pronta

Al via il referendum sulla riforma della Giustizia: seggi aperti domenica e lunedì per oltre 51 milioni di elettori. Non serve il quorum

È iniziata questa mattina alle 7 la consultazione referendaria che chiama gli italiani a esprimersi sulla riforma costituzionale della Giustizia. Un appuntamento elettorale che coinvolge oltre 51 milioni di cittadini, di cui 5,4 milioni residenti all’estero, chiamati a confermare o respingere le modifiche a sette articoli della Costituzione in materia di ordinamento giudiziario.

Le operazioni di voto si svolgeranno in due giornate: oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto il raggiungimento di un quorum minimo di partecipazione per la validità della consultazione. Il risultato sarà quindi determinato dalla semplice maggioranza dei voti validamente espressi.

Gli elettori troveranno nei seggi una scheda di colore verde contenente il quesito referendario, che chiede di approvare o respingere le modifiche costituzionali già approvate dal Parlamento. La riforma, pubblicata in Gazzetta Ufficiale nell’ottobre 2025, interviene su diversi aspetti dell’ordinamento giudiziario, tra cui gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione, e prevede anche l’istituzione di una nuova Corte disciplinare.

Per esercitare il diritto di voto, i cittadini dovranno presentarsi al proprio seggio muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale. In caso di tessera elettorale esaurita o smarrita, è possibile richiederne una nuova presso gli uffici comunali, che resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.

Il Ministero dell’Interno ha predisposto un sistema di rilevazione dell’affluenza che prevede quattro momenti di verifica: tre nella giornata di oggi (alle 12, alle 19 e alle 23) e l’ultimo domani alle 15, alla chiusura definitiva dei seggi. Immediatamente dopo inizierà lo scrutinio delle schede, con i primi risultati che dovrebbero essere disponibili già nelle prime ore della serata.

Questa consultazione referendaria rappresenta un momento significativo per il sistema giudiziario italiano, chiamando i cittadini a esprimersi su una riforma che mira a ridisegnare alcuni aspetti fondamentali dell’ordinamento della magistratura. L’esito del voto, qualunque esso sia, non richiederà verifiche sul numero dei votanti, ma sarà determinato esclusivamente dal prevalere dei “Sì” o dei “No”.

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Regolarmente costituite, e hanno completato le operazione previste nella giornata antecedente al voto, le sezioni comunali predisposte per il Referendum in programma domani, domenica 22, e lunedì 23 marzo. Lo comunica l’Ufficio elettorale del Comune di Venezia.

Le sezioni attive in questa tornata di consultazione sono complessivamente 256. I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle ore 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15.

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Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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