5 x 1000
HomeNOTIZIE VENETOFoto e video di minori nel telefonino, arrestata professoressa di Treviso

Foto e video di minori nel telefonino, arrestata professoressa di Treviso

Ex vicedirettore di tg e insegnante arrestati per materiale pedopornografico. Coinvolti tre minori, tra cui la figlia della donna. Indagini

Un ex vicedirettore di telegiornale e un’insegnante di liceo sono stati arrestati oggi per detenzione di materiale pedopornografico. Le indagini, partite da una denuncia, hanno portato alla scoperta di foto e video compromettenti nel telefono del giornalista-manager 48enne.

Il caso è emerso grazie alla segnalazione di una ragazza di 16 anni, figlia dell’insegnante 52enne, che ha allertato il padre separato dopo aver scoperto una chat inquietante tra la madre e il suo nuovo compagno. La giovane, mentre si trovava nell’abitazione materna a Treviso, ha individuato messaggi e immagini a sfondo sessuale riguardanti minori che i due si scambiavano regolarmente.

Le indagini hanno rivelato scenari preoccupanti. Nel materiale sequestrato dai carabinieri sono state trovate immagini che coinvolgono anche due bambini di 5 e 8 anni, nipoti del giornalista. I piccoli sono figli del fratello dell’indagato, che era completamente all’oscuro della situazione.

L’uomo, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di responsabile della comunicazione per una società statale, e la donna, tuttora docente in un istituto superiore, hanno mantenuto il silenzio durante l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento dell’arresto, eseguito nella capitale, nessuno dei due ha rilasciato dichiarazioni.

Gli investigatori stanno ora concentrando l’attenzione su un aspetto cruciale: determinare se il materiale pedopornografico sia stato diffuso ad altre persone. Un elemento chiave dell’inchiesta riguarda infatti la possibile distribuzione degli scatti e dei filmati attraverso canali non ancora identificati.

La vicenda ha portato all’arresto immediato di entrambi gli indagati. Mentre il giornalista è stato trattenuto a Roma, la donna si trova attualmente in stato di detenzione presso il carcere di Treviso. Le autorità proseguono le indagini per ricostruire l’intera rete di contatti e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE