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Venezia, stretta sui porter abusivi. Tre denunce e multe anche a venditori abusivi

Operazione dei Carabinieri contro porter abusivi e commercio illegale a Venezia: denunciati tre cittadini rumeni e sanzionati venditori non autorizzati.

I Carabinieri di Venezia intensificano i controlli contro i porter abusivi e il commercio illegale nel centro storico. L’operazione, condotta dal Nucleo Natanti dall’inizio dell’anno, ha portato alla denuncia di tre cittadini rumeni e a diverse sanzioni amministrative nell’area tra Piazzale Roma e la Stazione di Santa Lucia.

Il fenomeno dei porter abusivi rappresenta una crescente preoccupazione per la sicurezza dei turisti nella città lagunare. Questi soggetti, principalmente di nazionalità straniera, avvicinano i visitatori offrendosi di trasportare i bagagli, per poi pretendere pagamenti non dovuti, talvolta ricorrendo a comportamenti aggressivi e minacciosi.

Tra i denunciati spicca il caso di un quarantacinquenne rumeno, accusato di estorsione ed esercizio abusivo della professione. L’uomo avrebbe minacciato alcuni turisti stranieri per ottenere un compenso per il trasporto delle loro valigie. Altri due connazionali, di 25 e 24 anni, sono stati deferiti rispettivamente per violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Venezia e inosservanza del divieto di accesso alle aree urbane.

L’intervento dei Carabinieri si è esteso anche ad altre zone sensibili del centro storico. In Riva degli Schiavoni e Piazza San Marco, otto persone di diverse nazionalità sono state multate per ubriachezza molesta e vendita ambulante non autorizzata di accessori d’abbigliamento. Per questi soggetti è scattato l’allontanamento temporaneo dal centro storico in base alla normativa sulla sicurezza urbana.

Un provvedimento particolare ha riguardato un cittadino tunisino, destinatario di un divieto di accesso alle aree urbane della durata di due anni. La misura, emessa dall’Autorità di Pubblica Sicurezza su segnalazione della Stazione Carabinieri Venezia-Giudecca, è conseguenza di ripetuti comportamenti molesti all’interno di un esercizio pubblico veneziano.

I Carabinieri sottolineano che i procedimenti penali sono ancora in corso e la colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata con sentenza definitiva. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza di residenti e turisti nel delicato contesto del centro storico veneziano.

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I servizi straordinari, che vedono impegnato personale sia in uniforme sia in abiti civili, proseguiranno nelle prossime settimane per contrastare questi fenomeni illegali che danneggiano l’immagine della città e la serenità dei suoi visitatori.

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Sergio Garaldini
Sergio Garaldini
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4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. «Sono sparite le placche perché qualcuno ha pensato che, cancellando i simboli, si cancellassero anche le differenze. Una specie di magia sociale: togli la divisa e puff, tutti uguali. Peccato che il risultato sia stato l’opposto — ora non si capisce più chi fa cosa, chi rappresenta cosa e chi risponde di cosa. Complimenti: un capolavoro di uguaglianza… al buio.»

  2. ….c’era una volta…..questi servizi erano di competenza della cooperativa trasbagagli, qualcuno si ricorda la particolare divisa: un “camisoto” blu “smarìo” e la famosa “placca” metallica numerata bene in vista sul petto. Sostavano nei pressi della ferrovia e a piazzale Roma, dove avevano le basi, all’occorrenza i gondolieri e i taxisti in arrivo con passeggeri e valige, arrivati sul posto li chiamavano gridando: “placca” ! Da tempo il servizio è stato da questi abbandonato lasciando campo libero, via via occupato da altri….d’altronde non possiamo non ricordare che la nostra Amministrazione anni fa inventò la figura del famoso “intromettitore autorizzato” e abbandonò il terminal del tronchetto in mano agli abusivi “organizzati”. Ancora oggi siamo specialisti nell’offrire ai turisti in arrivo bellissimi biglietti da visita.

  3. Era ora, ma basta che vengano alle 7:40 sul Calatrava ogni mattina e ne prendono quanti vogliono…è pieno di porter abusivi che staccano i trolley dalle mani dei mal capitati.

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