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Alessandro Casagrande, ingegnere di Mestre di 47 anni con la passione per la scrittura, è uscito con il decimo romanzo di ambientazione veneziana: X (storia pseudo-fantasy sull’overtourism)
L’attuale tematica verte, appunto, sull’overtourism, già trattata in “Veniceland”, romanzo d’esordio dell’autore. Dalle pagine leggiamo: “Il cellulare è stretto in mano per immortalare ogni curiosità. La finestra ha vetri opachi a fondi di bottiglia, donando quel tocco vintage alla visione deformata del mondo. A Venezia un po’ te lo aspetti e l’Industria del Turismo è attenta a ogni particolare che richiami i cliché. La luce di un lampione entra sfumata nella stanza, la bellezza del canto giunge distinta a solleticargli l’emozione. I gancetti scoraggiano la curiosità dei clienti, ma non la sua. Spalanca l’ostacolo e sente la brezza schiaffeggiargli la pelle nuda. Si desta, è un toccasana. Dal primo piano, naviga con lo sguardo e la telecamera sulla calle nel momento in cui il canto finisce e rimane il silenzio. Nessuna traccia di una sirena. La laguna avanza con forza sommergendo ogni riva. È l’orario atteso. Il fenomeno gli è noto, ma assistervi è un’immagine potente…”.
Il libro.
In un futuro non troppo lontano, i Great Trips spopolando numerosi, ma alla partenza del protagonista ne esisteva solo uno, il primo brevettato dall’Agenzia, con un Programma definito istante per istante: viaggiare in cento Paesi al mondo in un massimo di trecentodieci giorni. Tre pernottamenti per ogni Stato in altrettante località, giusto il tempo per acquisire i Crediti e ottenere il Suggello sulla Collezione, un vero e proprio patentino per certificare le visite. Il famoso Influencer $mil€r, diciottenne con milioni di follower, parte col desiderio di essere il più giovane a centrare l’Obiettivo. Quando giunge a Venezia, è già stato in più di duecento località. Un solo giorno anche in laguna e poi via verso la successiva meta. Queste sono le intenzioni, ma a farlo rimanere sarà uno scambio di sguardi con una ragazza e un misterioso messaggio di un profilo reboante:
CosìMuoreVenezia.
Chi è ALESSANDRO CASAGRANDE
Alessandro Casagrande nasce il 12/12/1977 a Mestre (VE) e qui ha sempre vissuto. Diplomato nel 1996 presso il Liceo Scientifico Morin di Mestre (voto 54/60), ha poi proseguito gli studi scientifici laureandosi nell’aprile 2002 in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, presso la Facoltà di Ingegneria di Padova (voto 100/110).
Dopo numerosi lavoretti in periodo studentesco e dopo aver svolto il Servizio Civile presso la Croce Rossa di Venezia sul finire dell’università, è stato assunto nel 2002 a tempo indeterminato dal Consorzio Venezia Nuova, azienda in cui lavora attualmente e che si occupa della realizzazione e gestione del Sistema MOSE per la salvaguardia di Venezia dalle acque alte.
Numerosi sono i suoi hobby, in particolare la musica (si è inserito fin da adolescente in alcune band a livello amatoriale come chitarrista, bassista e batterista. Attualmente corista nella BIG VOCAL ORCHESTRA e nei VOCAL SKYLINE di Venezia), lo sport, la fotografia (ha raggiunto il podio in più di un concorso) e i viaggi (ogni Continente possiede almeno una sua orma e più di una sessantina sono i Paesi stranieri visitati per diletto).
Tra il 2011 e il 2016 è stato attivamente impegnato nel volontariato coi minorenni stranieri non accompagnati di Forte Rossarol a Tessera (VE), sia come insegnante di chitarra, sia come aiuto nelle attività didattiche (in particolare matematica), sia come animatore di iniziative ludiche. In precedenza, è stato partecipe di un paio di gruppi missionari, con esperienza diretta in una casa famiglia in Madagascar nell’estate 2009. Nel 2013 ha avuto in affido, per un paio d’anni, un minorenne kosovaro non accompagnato, conosciuto durante le attività di volontariato e particolarmente meritevole di ricevere aiuto per il completamento del percorso di studi intrapreso.
X, storia pseudo-fantasy sull’overtourism, è il suo decimo romanzo.
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