Una serata che doveva essere di festa ha avuto un episodio spiacevole e inaspettato a bordo di un vaporetto Actv. È successo la sera di Natale, poco prima delle 20, sulla linea 2 alla fermata di Sant’Elena. Mentre i passeggeri stavano sbarcando dal mezzo, uno di loro, senza che se capissero i motivi, si è avvicinato al marinaio dell’imbarcazione e lo ha colpito con un violento schiaffo in pieno viso. L’aggressore si è poi dileguato rapidamente nella pineta, approfittando dell’oscurità per far perdere le proprie tracce.
Il dipendente Actv, visibilmente scosso, ha riportato un taglio al labbro e ha dovuto essere medicato. Le immagini di sicurezza della zona potrebbero però rivelarsi fondamentali per identificare il responsabile, descritto come un giovane di circa 25 anni. La zona dell’imbarcadero, infatti, è ben sorvegliata da telecamere e frequentata principalmente da residenti abituali, aumentando così le probabilità di rintracciare l’aggressore.
La descizione, intanto, parla di un giovane di circa 25 anni, ma non racconta nulla dei motivi del gesto.
Questo episodio rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni ai danni dei dipendenti Actv, una problematica che purtroppo sembra non trovare soluzione. Con un 2024 segnato da altri casi di violenza, anche il giorno di Natale si è chiuso con un fatto che apre interrogativi su come tutelare maggiormente i lavoratori di un servizio pubblico essenziale.
Le indagini sono ora nelle mani delle autorità, che cercheranno di fare chiarezza su quanto accaduto e sui motivi di un gesto tanto improvviso quanto ingiustificabile.
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Uno psichiatrico? Tra i nostri e quelli importati ne siamo pieni.
Oltre ad ACTV sono anche da tutelare i capotreno, lavorare nei mezzi pubblici sta diventando ormai un lavoro pericoloso.
Davvero, è sempre colpa degli utenti? Non può essere che qualche dipendente pubblico faccia perdere la pazienza? Certo, alzare le mani è sempre sbagliato, ma a volte sembra che ci sia una gara a chi riesce a far saltare i nervi per primo!
Bevi de manco ..
Quanta gente nòn fa’ il biglietto.estracomunitari.che
Viaggiano gratis.
Se me lo dicesse in faccia, probabilmente avrei la stessa reazione che ha avuto il passeggero nei confronti del marinaio.
Fin qui casi di aggressione a passeggeri iniziati da capitani autisti e addetti al controllo biglietti a Venezia e nel mondo non risultano.O no?
Hai ragione fanno la gara della meleducazione, poi fatto gli articoli di giornale quando gli mettono le mani addosso