Fatto di cronaca ha sconvolto la prima serata della Fiera Franca di Chirignago, in programma dal 6 al 10 settembre. Poco dopo mezzanotte, mentre la piazza davanti alla chiesa di Chirignago era ancora affollata, si è scatenato il caos: un vero e proprio far west tra due gruppi di giovani. Da una parte sei ragazzi di origine nordafricana, dall’altra un gruppo di cinque o sei giovani, presumibilmente mestrini, tra i 25 e i 30 anni.
Stando alle prime testimonianze, i due gruppi si sarebbero affrontati per una scintilla accesa per una banale provocazione: una parola di troppo, un commento, e sarebbe scoppiata la rissa. Urla, insulti e tensione alle stelle hanno rapidamente trasformato la piazza in un campo di battaglia, lasciando tutti i presenti senza parole e spaventati.
La situazione è precipitata in pochi istanti: sprangate, calci e pugni hanno colpito senza pietà, tanto che due persone sono state trasportate in ospedale in stato di incoscienza. Intanto il fuggi-fuggi dei presenti, sotto choc, fuggiti terrorizzati.
La violenza, come detto, sarebbe esplosa per motivi futili: una discussione degenerata e esplosa in un assalto furioso. Inizialmente, l’aggressione si è concentrata su un singolo individuo, colpito con violenza anche quando era già a terra. Le grida di chi assisteva non sono bastate a fermare la furia degli aggressori mentre la rissa si allargava. A un certo punto, un uomo di mezza età ha cercato di intervenire, forse per placare gli animi o per difendere la prima vittima, ma è stato subito preso di mira. Due aggressori hanno divelto un palo di metallo e l’hanno usato per colpirlo ripetutamente. L’uomo è crollato al suolo privo di sensi, accanto a lui il giovane aggredito, anch’esso immobile e senza coscienza.
Qualche minuto più tardi è arrivata una pattuglia dei carabinieri, ma nel frattempo i responsabili si erano già dileguati a bordo di un’auto scura. Sul posto anche il personale del Suem, che ha prestato soccorso ai due feriti: fortunatamente entrambi si sono ripresi. Le telecamere del Comune hanno ripreso l’intero episodio, compresa la probabile targa del veicolo utilizzato per la fuga. I testimoni descrivono la scena come quella di una violenza inaudita, uno spettacolo di brutalità che è culminata con due persone in ospedale.
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