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Mestre, prendono a mazzate un bus Actv con l’autista dentro

Danneggiano autobus Actv fermo con l’autista dentro. Oltre ad altre macchine parcheggiate. Questo l’assurdo nuovo fatto che fa temere il ritorno di un’ennesima baby gang scorrazzare per il territorio. Il fatto accade sabato sera, poco prima delle 22, quando il conducente di un mezzo della Linea 2, fermo al capolinea di Viale Don Sturzo, si […]

Danneggiano autobus Actv fermo con l’autista dentro. Oltre ad altre macchine parcheggiate. Questo l’assurdo nuovo fatto che fa temere il ritorno di un’ennesima baby gang scorrazzare per il territorio. Il fatto accade sabato sera, poco prima delle 22, quando il conducente di un mezzo della Linea 2, fermo al capolinea di Viale Don Sturzo, si spaventa sentendo un gran botto al bus con il classico fragore di un vetro che va in frantumi. Era il lunotto posteriore del suo mezzo, colpito con incredibile violenza.

Responsabili del colpo, che non è stato un gesto isolato, alcuni ragazzini che i testimoni hanno visto con mazze e martelli in mano. Non un gesto isolato, dunque, dato che il gruppo si è accanito con altri colpi sulle auto in sosta facendo “partire” specchietti, luci e fanalini.

E’ stato chiamato il 113 ma i responsabili si erano già allontanati essendo stati oggetto delle urla dei residenti nel frattempo usciti. E, a quanto pare, non si è trattato di un gesto isolato. Tempo fa sarebbe addirittura stato attaccato anche un foglio di carta ad un lampione per avvertire chi parcheggiava che c’era un gruppetto di ragazzini che si ritrovava abitualmente in Viale Don Sturzo, per cui andava fatta attenzione. Petardi, urla, vandalismi, offese a chi li rimproverava, sarebbero stati nel campionario del “gruppetto”.

Il “raid” di sabato sera avrebbe colpito alcune auto in via Frisotti, l’autobus fermo con il conducente a bordo in sosta, poi altre auto verso il parcheggio del Centro Don Vecchi.
Auto scelte a caso, a quanto pare, senza motivo. Specchietto spaccato, un fanale fracassato e un paraurti danneggiato sono i segni del passaggio su una Opel Corsa, tra le altre.

I danneggiati sporgeranno denuncia e il gruppetto di vandali, tre o quattro giovanissimi, secondo le testimonianze, potrebbe avere le ore contate essendo stato ripreso dalle telecamere.

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Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Responsabilità genitoriale: Alcuni sostengono che i genitori dovrebbero essere responsabili per l’educazione e il comportamento dei loro figli.
    Dissuasione: La minaccia di conseguenze legali potrebbe motivare i genitori a monitorare meglio le azioni dei loro figli.

  2. Tanto divertimento e rischi zero, ve la sentite di biasimare questi teppisti, dopo che destra e sinistra fanno a gara per NON fare nulla contro queste bande di delinquenti in erba?

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