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Essere madre a 68 anni: meraviglioso… con polemiche

Essere madre a 68 anni ripropone il dibattito sull’utilizzo della gestazione eterologa. Si tratta di un tema tornato di attualità soprattutto in Spagna dove la copertina di una rivista di gossip ha svelato la scelta dell’attrice Ana Obregón di diventare madre proprio a 68 anni grazie all’affidamento della gestazione affidata a terzi in Florida. Il […]

Essere madre a 68 anni ripropone il dibattito sull’utilizzo della gestazione eterologa. Si tratta di un tema tornato di attualità soprattutto in Spagna dove la copertina di una rivista di gossip ha svelato la scelta dell’attrice Ana Obregón di diventare madre proprio a 68 anni grazie all’affidamento della gestazione affidata a terzi in Florida. Il caso ha sollevato molte reazioni contrastanti, tanto da diventare oggetto di un dibattito politico sulla scena nazionale.

Da un lato, il governo di centrosinistra ha ribadito la propria posizione nettamente contraria agli “uteri in affitto” e all’illegalità della “maternità per sostituzione” in patria, mentre una parte del centrodestra e delle famiglie che vi hanno fatto ricorso invocano “una discussione seria” sul tema. In Spagna, adozioni e prese in affidamento di minori da parte di coppie gay sono legali dal 2005, ma il caso di Ana Obregón ha riaperto il dibattito sul tema della gestazione per altri.

La discussione ha toccato anche i risvolti bioetici e sociali della pratica, sollevando preoccupazioni sulla discriminazione delle donne povere coinvolte nella pratica e sul fatto che i corpi delle donne non possono essere comprati o affittati. Tuttavia, il Partito Popolare ha chiesto una revisione della normativa, poiché ci sono spagnoli che vi fanno ricorso in altri paesi. Il Partito Liberale Ciudadanos si è invece mostrato favorevole alla maternità “altruista”. Intanto, il caso di Ana Obregón ha suscitato l’interesse anche in Italia, dove la questione della gestazione eterologa è molto discussa.

La scelta di Ana Obregón, volto arcinoto della tv spagnola, ha profonde radici psicologiche e affettive: essa è stata motivata dalla scomparsa del figlio 27enne Alessandro, morto tre anni fa a causa di un tumore. La copertina del magazine Hola! ha mostrato l’attrice su una sedia a rotelle, all’uscita di un ospedale di Miami con la figlia neonata in braccio. Ana Obregón ha confermato la notizia su Instagram, scrivendo: “È arrivata una luce piena di amore nella mia oscurità”.

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Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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