Zaia: “Tante mascherine in giro anche senza obbligo”

ultimo aggiornamento: 02/06/2020 ore 11:35

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Zaia, circolare esplicativa ad integrazione dell'ordinanza di ieri "Take-away e a casa"
Zaia: “Tante mascherine in giro anche senza obbligo”. Nel primo giorno senza obbligo di mascherina all’aria aperta in Veneto, a Padova, ad esempio, la maggior parte delle persone continua a indossarla.

Questa mattina in molte strade della città 8 passanti su 10 in media avevano ancora la mascherina sul volto, magari tenuta sotto il naso o il mento, ma comunque bene in vista e pronta all’uso.

I motivi sono disparati: “Pensavamo che la mascherina rimanesse obbligatoria fino al 3 giugno, lo stesso giorno in cui riaprono i confini tra le regioni – spiegano due ragazzi in coda davanti a un negozio – Comunque preferiamo continuare a metterla per non rischiare di contagiare o essere contagiati, e poi perché quello che abbiamo affrontato in questi mesi ce lo ricordiamo ogni volta che apriamo gli occhi”.


“Io per precauzione preferisco aspettare l’inizio dell’estate, e quindi continuerò a tenere la mascherina almeno fino a metà giugno”, spiega un anziano davanti alla stazione. Tante mascherine anche tra le persone alla fermata degli autobus: “Io dovevo fare un cambio e nell’attesa l’ho tenuta per pigrizia – spiega una signora – In mezzo alle altre persone è meglio indossarla, ma quando cammino da sola me la tolgo”.

Anche la maggior parte dei veronesi circola ancora con la mascherina, nonostante da oggi, in Veneto non ci sia più l’obbligo di indossarla all’aperto, dopo l’ordinanza del governatore Luca Zaia, che ha revocato dal primo giugno questa linea più restrittiva rispetto alle disposizioni dell’ultimo Dpcm.

Stamane in piazza Bra, accanto all’Arena, pochi giovani passeggiavano senza indossare la protezione per bocca e naso. Più numerose le persone che tenevano la mascherina abbassata sul collo, ma la maggioranza dei passanti la indossava regolarmente, comprese alcune turiste sedute sulle panchine ed un gruppo di giovani ciclisti.
Una precauzione che poi – lo ricordiamo – torna ad essere obbligatoria appena si entra in un bar o in un negozio.


Il Governatore ha anche confermato oggi che il Veneto, in pratica, è pronto a tutte le riaperture. “Abbiamo chiuso tutte le linee guida, anche su teatri, discoteche, cinema, casinò e sale giochi. Attendiamo la convocazione del Governo per capire cosa fare”.

Luca Zaia ha precisato tuttavia che “è ancora in piedi la ‘partita’ dei centri per i bimbi da 0 a 3 anni”. “Noi vorremmo dare seguito. E’ scandaloso che a distanza di 10 giorni con le linee guida approvate all’unanimità da tutte le Regioni, non ci data ancora una risposta” ha concluso Zaia.

Infine sugli spostamenti: “Sono stato sempre contrario alle limitazioni negli spostamenti da altre regioni, e ritengo sia fondamentale la libera circolazione”.

Ricordiamo che oggi in Veneto, con l’entrata in vigore della nuova ordinanza regionale, decade anche l’obbligo di usare la mascherina all’aperto, ma non nei luoghi al chiuso. Su questo Zaia ha ribadito che “l’uso della mascherina è basilare, e deve essere usata secondo le disposizioni del Dpcm”.

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