30.9 C
Venezia
giovedì 29 Luglio 2021

Zaia enigmatico: “Se a marzo questi tamponi, avremmo avuto il doppio dei casi”

HomeZaiaZaia enigmatico: "Se a marzo questi tamponi, avremmo avuto il doppio dei casi"

Zaia enigmatico: "Se a marzo questi tamponi, avremmo avuto il doppio dei casi"

Zaia nel consueto punto stampa: “Con questi tamponi a marzo avremo avuto il doppio dei casi”.
Questo il pensiero del presidente della Regione Veneto: “Stiamo crescendo, ma non come accadeva a marzo, se avessi fatto lo stesso di numero di tamponi di oggi, circa 30mila ogni 24 ore, a marzo avremmo trovato il doppio di positivi, non i 3.800 di oggi, ma il doppio, oltre 6.000”.
La precisazione del governatore oggi a “spiegazione” dell’andamento del virus in Veneto.
“Abbiamo numeri importanti – ha aggiunto – ma troviamo più positivi perché facciamo molti più tamponi di prima”. “Stiamo andando verso la metà di questo ‘percorso’ – ha detto Zaia, spiegando il nuovo aumento della curva – Nei prossimi giorni avremo ancora una fase di ascesa, prima di raggiungere il culmine”.
Il presidente ha poi risposto su eventuali nuovi provvedimenti in vista: “In Veneto non abbiamo in animo

di mettere nuove restrizioni, pensiamo che siano sufficienti quelle attualmente in corso”. Il presidente è convinto che, sotto il profilo sanitario, il sistema ospedaliero regionale stia tenendo.
Il problema vero, ha invece sottolineato, “sono i pronto soccorso, dove il numero degli accessi è il doppio, da ottobre, rispetto a quello della prima ondata Covid, dal 21 febbraio in poi. Chiediamo ai cittadini di evitare al massimo l’accesso ai pronto soccorso, lo si faccia solo in caso di necessità”.
Prima del Covid, ha ricordato Zaia, la media degli accessi nei pronto soccorso del Veneto era circa 4.500 al giorno. “Con il lockdown però – ha spiegato – eravamo scesi a circa 1.200. Oggi da ottobre,

questi numeri sono più che raddoppiati, circa 2.500-3.000 al giorno”.
“E il 70% delle persone che arrivano al 118 – ha sottolineato Zaia – poi va a casa, senza ricovero. Certo, va capito che c’è un problema di psicosi nella gente dovuto al virus, ma se intercettassimo queste persone sul territorio, prima di farle arrivare ai pronto soccorso, sarebbe utile”.

(articolo: coronavirus/covid, zaia, 071120)

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.