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Zanzare, come mandarle via e miti da sfatare
Neanche il tempo di dire che il West Nile Virus ( o “Febbre del Nilo”) aveva provocato la morte di una donna all’ospedale di Oderzo che del tema arrivano altre notizie poco rassicuranti.

Il dipartimento di prevenzione dell’Ulss4 di San Donà di Piave ha rilevato due casi di persone contagiate dal virus West Nile, entrambe residenti nel comune di Portogruaro.

Il primo caso è stato riscontrato ieri mattina in una persona di 75 anni che presentava i tipici sintomi di influenza da virus West Nile, e successivamente gli esami di laboratorio lo hanno confermato. Per questa persona non è stato tuttavia necessario il ricovero.

Il secondo caso è stato accertato nel pomeriggio e riguarda un ultrasessantacinquenne residente sempre nel comune di Portogruaro, attualmente ricoverato nell’ospedale cittadino.

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss4 ha comunicato la situazione all’Amministrazione comunale di Portogruaro, invitandola al rispetto del “Protocollo regionale si sorveglianza integrata e misura di lotta dei vettori” che prevede la disinfestazione delle zanzare nelle aree in cui la persona sarebbe stata punta ma anche la disinfestazioni ad ampio raggio dal luogo di residenza della persona contagiata.

Gli ultimi due casi di contagio da “febbre del Nilo” si sommano ai tre casi registrati la scorsa settimana e ad altri due contagi riscontrati a luglio, per un totale di sette persone contagiate dal virus nell’ambito territoriale dell’Ulss (21 comuni del Veneto orientale).

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