Per rispetto ai grandi uomini della Storia voterò NO. Di Gianluca Teat

ultimo aggiornamento: 15/11/2016 ore 14:05

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Per rispetto ai grandi uomini della Storia voterò NO

Esiste un bellissimo video su internet che più di mille parole mostra il tipo di umanità che forgiò la Costituzione Italiana del 1948. Lo trovate su Youtube digitando «Generale Della Rovere Bombardamento». Dura circa un minuto. Provate a vederlo.

1944. Gli aerei alleati stanno bombardando una città italiana. Le esplosioni echeggiano e illuminano in modo sinistro l’oscurità della notte. Nel carcere detenuti politici e comuni urlano in preda al panico e domandano di poter abbandonare l’edificio. Temono di morire schiacciati sotto le macerie.


Un prigioniero illustre chiede di uscire dalla sua cella, ma non per dirigersi verso il rifugio antiaereo approfittando del suo grado di generale. Appena liberato, inizia subito a pronunciare un discorso «epico». Le sue parole, forti e decise, cominciano a risuonare nel grande ambiente e riescono a rincuorare e dare speranza a tutti i detenuti.

«Signori, vi prego calma! Signori, faccio appello alla vostra dignità! Amici! Italiani! Vi parla il

Diritto del Lavoro, a cura dell’Avv. Gianluca Teat


generale Della Rovere. Diamo un esempio a chi chiede di impartirci lezioni di coraggio! Facciamogli vedere di che pasta siamo fatti! Dimostrate a queste canaglie chi siamo! Noi non temiamo la morte! Loro debbono temerla! Ognuna di queste bombe che cade avvicina la loro fine e il nostro riscatto! Siate uomini! Urlate con me: viva l’Italia!»

Con Uomini così fu possibile creare quel mondo pacifico, prospero, onesto, dignitoso in cui sono cresciute le generazioni post 1945. Erano Uomini che avevano patito fame, freddo, miseria, bombardamenti, sofferenze di ogni genere e avevano solo un grande sogno: evitare che i loro figli e nipoti dovessero ripetere quelle esperienze a causa della stoltezza degli uomini. Il venir meno di questo tipo umano è la più grande minaccia alla fine della libertà, dignità e giustizia.

Tra gli Uomini così c’era anche mio nonno materno. Lo ringrazio ancora oggi per tutto quello che mi ha insegnato. Comandante di una postazione della Regia Marina a Pantelleria sotto costante minaccia di attacchi nottuni di kommandos inglesi, tre naufragi durante operazioni belliche degne di un film, ritrovato in mare dopo giorni alla deriva tra le onde del Mediterraneo, decorato per meriti di guerra e infine prigioniero dei tedeschi. Umile, onesto, dignitoso e libero fino alla fine dei suoi giorni.

Per rispetto di questi uomini voterò NO a una legge di revisione costituzionale voluta dai poteri forti (banca e grande industria) (anche Obama vuole il sì) che hanno un solo scopo nel lungo periodo: rafforzare, anche grazie alla legge elettorale, degli esecutivi sul «libro paga» della finanza mondiale che «bastoneranno» meglio i lavoratori e le famiglie italiane quando la miseria aumenterà ulteriormente. Si tratta di un nemico infinitamente peggiore del Fascismo che comunque ebbe sempre un senso di socialismo e solidarietà nazionale, degenerando completamente solo verso la fine della guerra.

Anni difficilissimi ci attendono. Il cambio di tipo di economia disgregherà presto, come un lento ma inesorabile bombardamento, il tessuto sociale italiano ed europeo. Le bombe delle liberalizzazioni, della globalizzazione, della lotta al costo del lavoro, delle pensioni da fame, del monetarismo, delle finanza speculativa, della new economy dei lavori e servizi inventati, del fallimento economico generale, pian piano, favoriranno la crisi delle attuali élite e la nascita di nuove generazioni molto meno «ipocritamente politicamente corrette» delle precedenti.

Ieri come oggi, «ognuna di queste bombe che cade avvicina la loro fine e il nostro riscatto! Siate uomini!»

E’ possibile che tra 20 anni sia necessaria la lotta armata in Italia e in molti paesi d’Europa per difendere la libertà, la dignità e la giustizia dal potere delle élite economiche globali, quando non ci sarà più «l’ammortizzatore sociale» rappresentato dal benessere delle generazioni precedenti e i discorsi delle Autorità saranno un omaggio puramente ipocrita, formale e grottesco a tali valori (già i discorsi attuali sono così).

Quando quei tempi verranno, l’unica speranza saranno Uomini come questi. «Siate Uomini!»

Dedicato a mio nonno e a tutti gli Uomini come lui.

Avv. Gianluca Teat

gianluca teat avvocato lavoro

Autore del Breve manuale operativo in materia di licenziamenti, 2016, Key Editore; Coautore di Corte Costituzionale, Retribuzioni e Pensioni nella Crisi. La sentenza 30 aprile 2015, n. 70, 2015, Key Editore

Potete contattarmi via e-mail all’indirizzo avv.gianluca.teat@gmail.com oppure attraverso il mio profilo Facebook Avv. Gianluca Teat o visitare il mio sito internet http://licenziamentodimissioni.it/index.html

14/11/2016

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