Voce del Verbo: Patire, 3a coniugazione, modo infinito

ultimo aggiornamento: 19/06/2015 ore 04:47

102

E’ un bel patire, non ci si abitua mai!
E’ un verbo dal sapore antico, sembra fuori moda.
Eppure vive e alberga in tanti cuori, si scontra con molteplici emozioni, si calma e si placa, se consolato, si dispera, se ignorato.

Patire, sinonimo di soffrire, cerca un posto per rinfrancarsi.
Dai, non chiudere la porta, non mettere il catenaccio, il giardino è accogliente e non ama il patimento.
Te lo dicono gli alberi, te lo sussurrano i fiori, le farfalle e i passeri ti donano parole.
Parole di fuga dalla sofferenza, vivresti meglio, senza.
Sei magro, patito, verbo avvertito, non lasciarti andare, impara a volare.
Nuvole in fuga e cieli ambrati, cristalli di stelle, imbalsamati: il tuo patimento è anche il mio, ma non conosco il perché del tuo abitare dentro ad un cuore che non riesci ad amare.

Andreina Corso


19/06/2015

Riproduzione vietata


TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here