Voce del Verbo. Istigare, 1a coniugazione, modo infinito

ultimo aggiornamento: 26/09/2015 ore 16:38

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Voce del Verbo. Istigare, 1a coniugazione, modo infinito

Considerata la polemica in corso mi affido allo Zingarelli e il vocabolario forse ci aiuta a capirne di più. Istigare: indurre o spingere a qualcosa di riprovevole.
Una riga più sotto il vocabolario richiama le sfumature di significato. Istigare si accompagna ad indurre, suggestionare, sobillare, aizzare.

Lo scrittore Erri De Luca e stato condannato dalla procura di Torino per aver detto che le cesoie servono a tagliare le reti. Si riferiva, come sappiamo, alla Tav, voleva dire (e non istigare) che quando qualcosa di grande offende la Terra, la devasta, sbrana le montagne, ci si deve ribellare.


Non ha detto andate ad uccidere qualcuno, ha semplicemente risposto ad una sua convinzione: l’opera inutile e dannosa devasta la terra.
Il Treno ad Alta Velocità che dovrebbe unire Torino con Lione, è criticato soprattutto per l’impatto ambientale e tanti sono i cittadini che si oppongono a questa grande opera definita non necessaria e a loro giudizio da contrastare. Le cronache di questi anni hanno raccontato la complessità della questione e Erri De luca ha esercitato con fierezza il diritto di parola, partecipando alle manifestazioni e mettendosi accanto alla popolazione..
Peccato che durante il processo non si sia tenuto conto che in fondo lo scrittore ha agito per amore, per difendere le montagne, l’aria, la salute della gente che da quei lavori monumentali non può certo essere beneficiata.
Una sentenza, quella di Torino, che istiga alla disobbedienza e alla sua nobiltà quando di mezzo c’è una causa giusta.

Andreina Corso

26/09/2015


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