Voce del Verbo di oggi: Valorizzare. 1a coniugazione, modo infinito. Di Andreina Corso

ultima modifica: 05/12/2014 ore 06:34

107

ponte venezia rampa handicap venice marathon

Voce del Verbo
Valorizzare
Prima coniugazione Modo infinito

Ieri, come tu sai, è stata la Giornata dedicata alla Disabilità. E quante volte sei stato citato, verbo normalizzare.
Qualcuno ha detto che c’è qualcosa di feroce in questa normalità, si fa per dire, che mette in evidenza e spesso ai margini, tutto quel che non le assomiglia.
Come fare per dare dignità al vivere di tutte e persone, perché nonostante gli studi, i convegni, le programmazioni, le esperienze vissute, raccontate e scritte una persona in difficoltà fatica a tirare avanti.

E’ talmente vasto e variegato il mondo dello “svantaggio”, che sarebbe superficiale pensare di spiegarlo in poche righe.
Ci limiteremo alle barriere architettoniche, ad una città accogliente, fruibile da tutti.
Venezia con i suoi ponti, con il suo essere (meraviglioso) labirinto, non è riuscita ad offrire spazi e e percorsi adeguati alla sua e altrui bellezza, alla sua e altrui sensibilità.
Ricordo l’architetto Enzo Cucciniello e le sue mappe, i suoi studi tenaci, la sua volontà di trasferire diritti e vivibilità alle persone svantaggiate. Ricordo le sue mappe in rilievo per i ciechi. Le dita delle mani potevano toccare le forme delle basiliche e dei palazzi.
“Ma accanto ad un uomo che non vede e che dal vaporetto “sente” come sono fatti i palazzi e i ponti del Canal Grande, ci vuole sempre un altro uomo.”
Qualcuno che rappresenti l’umanità di cui tutti abbiamo bisogno.
Le famiglie che tutti i giorni vivono la difficoltà del dover affrontare problemi, del dover chiedere, richiedere giustizia e aiuto, vorrebbero non celebrare le Giornate del Disabile, vorrebbero davvero poter contare sulla civiltà di un Paese in grado di rispondere ai bisogni di ognuno e di tutti.
Senza celebrazioni.

Andreina Corso

Riproduzione Riservata.

LEGGI TUTTO

Una persona ha commentato

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here