Voce del Verbo di oggi: Sublimare. 1a coniugazione, modo infinito. Di Andreina Corso

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greci educazione nell'antica grecia

Voce del Verbo
Sublimare
Prima coniugazione Modo infinito

Respirare con calore, allontanare le tensioni, abbandonarsi ad una specie di quiete che ti arriva all’improvviso, quando non l’aspetti più.
Stai bene accanto a ritrovare, ripensare, ri… ri…
Sì, quel ri… davanti al verbo vuol dire nuovamente, vuol dire forse capire che abbiamo vicino ciò che cercavamo lontano. E che con pazienza ha atteso che ce ne accorgessimo.
E tu verbo Sublimare interpreti davvero questo sentimento così limpido, così semplice.
E insieme così speciale.

Sublimare per un artista forse è elevazione massima della spiritualità,
Come conformare l’aria, il tempo, i secoli passati e a venire.
Sublimare è bellezza e bellezza è verità, i greci sapevano che alla sublimazione non si sfugge.
Basta provarla una sola volta nella vita. E senti che tutto diventa possibile.
La sublimazione si conforma anche a piccoli gesti che possono chiamarsi gentilezza, attenzione, espressioni di sensibilità.
Non schernirti, caro verbo di oggi, so che in queste giornate tutti si appellano a te per trovare una via d’uscita di carattere natalizio, ma già sento il suone delle campane che annunciano la tua venuta.

Andreina Corso

Riproduzione Riservata.

 

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