Voce del Verbo di oggi: Raccogliere. 2a coniugazione, Modo infinito. Di Andreina Corso

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Voce del Verbo
Raccogliere
Seconda coniugazione Modo infinito

Raccogliere ciò che la Memoria, nella sua Giornata ufficiale, ci dice.
Tanto orrore avrebbe potuto e dovuto non perpetuare l’orrore, i campi di concentramento, i lager, ci hanno detto tutto sull’uomo.
Eccolo nella funzione di boia e assassino per convinzioni ottuse e razziste, eccolo debole e vinto dall’atrocità di un suo simile.
Se questo è un uomo.
Sì, Se questo è un uomo, ha scritto Primo Levi.
Che fare se quello che uccide e annienta, se quello che guardiamo e vediamo di fronte a noi ha due occhi come noi, ha due mani e forse un cuore, io, tu come facciamo a capire cos’è un uomo che non E’?

Si dice che la Storia insegna.
Lo dicono i libri di scuola, lo afferma ognuno di noi, anche se la storia è ora, è adesso, è anche noi. Tanto dolore, tanta crudeltà, tanta, troppa morte, dovrebbero aver saziato la perfidia umana.
Invece ci si ammazza ancora, ogni giorno si tagliano teste, si uccidono persone per motivi razziali, per motivi ignobili che fanno appello a un presunto perché religioso fatto di fanatismi assassini. Qualche volta ci si ammazza senza un perché.
La vita umana sembra non contare più.
E poi uccide anche il silenzio che la Giornata della memoria ricorda nel giorno della liberazione degli ultimi ebrei di Auschwitz in quel lontano e vicino 1945, quando si credeva di poter seppellire ogni annientamento della dignità umana.
Umano è l’altrove e il suo doppio.

Andreina Corso

[28/01/2015]

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