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Voce del Verbo di oggi: Mietere. 2a coniugazione, Modo infinito. Di Andreina Corso

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campo grano trattori

Voce del Verbo
Mietere
Seconda coniugazione Modo infinito

Mietere, fa subito pensare ai campi di grano, così, illuminati dal sole e danzanti nel vento.
Si mietono idee, abitudini, convinzioni, con il sale del pensiero che da solo ricicla e rinnova la strada della conoscenza.
Mietere è anche maturare, portare a termine un progetto, un’aspirazione che ci sta a cuore.

Sappiamo che questo verbo richiede la consapevolezza della percezione del tempo.
Non basta la falce per tagliare le spighe e raccogliere il grano.
Già, il tempo del raccolto.
Che fare quando le mani sono vuote e il respiro raccoglie il niente maturato?
Si miete incertezza, si accavallano rimpianti, ma per mietere ogni elemento ha bisogno del sole, di un gesto d’amore, dell’acqua e del caldo, del freddo e del gelo…
Ecco che mietere, verbo di raccolta e di sintesi, ci rinvia alla saggezza delle prossime, invocate stagioni.

Andreina Corso

[24/01/2015]

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  1. E’ tempo di mietere…. i campi hanno uno splendido color biondo oro che danza al tempo del vento, non c’è più un papavero nè un fiordaliso neppure a pagarlo. Si è persa nel tempo la poesia dei campi punteggiati di rosso e blu. Ormai il raccolto ha da essere solo e soltanto del miglior grano possibile senza altre ‘erbe’che lo disturbino. Ma che belli sono i miei ricordi quando in bici andavamo nei campi a vedere il taglio, il pulviscolo giallo che si sollevava, il sapore della terra,l’aria che ti riempiva i polmoni di tanti buoni sapori, si raccoglievano i papaveri e facevamo dei timbri sulle mani con la loro corolla scura. Si portava a casa qualche spiga abbondante di chicchi insieme a qualche fiore per far passare la ‘rabbia ‘della mamma che non ci vedeva mai arrivare!!!

    …. Beh…partendo dal presupposto che l’immagine del grano mi crea una certa vertigine di gioia perche’ rappresenta il candore, la purezza di tanti ricordi che ne potrebbero scaturire, ho cercato di dare spazio all’immaginazione e lasciarmi andare ad un piccolo racconto che naturalmente non mi rappresenta ma chissa’… in un altra vita potrei anche aver vissuto tutto cio’ :D 

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