Voce del Verbo di oggi: Descrivere. 2a coniugazione, Modo infinito. Di Andreina Corso

ultimo aggiornamento: 15/02/2015 ore 20:21

119

bosco alberi sole

Voce del verbo
Descrivere
Seconda coniugazione Modo infinito

Descrivere, ed è subito mondo, voce narrante e suadente che ci mostra i luoghi, le persone e le situazioni che ci appaiono man mano che le assorbiamo, come elementi essenziali per capire la vita.
Talvolta la descrizione supera la realtà dei fatti, si aggiungono aggettivi, pensieri personali, dubbi, paure e pause che fioriscono dentro un raccontare descritto e rivelato.


– Hai visto che triste, trasandato era il nostro amico?
– Ho visto l’amico e non ho osservato i suoi abiti. Mi pare indossasse un cappello.
– Me lo descrivi?
– Volentieri era un cappello a larghe tese, grigio, mi pare. Era bordato da una stoffa vellutata, nera, mi pare… e altro non ricordo.
– Però non mi hai descritto la sua faccia!
– Quale faccia?
– La sua, prova a descriverla.
– Occhi bassi, barba lunga, un mezzo sorriso sulla guancia sinistra, un sorriso affannato, di chi ha già perso la partita.
– Non capisco.
– Riprovo a descriverti com’era, ma adesso ho dei dubbi.
– Meglio così. rimaniamo in un onorevole bilico prima di giudicare.

Andreina Corso

[11/02/2015]


Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

2 persone hanno commentato questa notizia

  1. “Descrivere vuol dire tentare delle approssimazioni che ci portano sempre un po’ più vicino a quello che vogliamo dire, e nello stesso tempo ci lasciano sempre un po’ insoddisfatti, per cui dobbiamo continuamente rimetterci ad osservare e a cercare come esprimere meglio quel che abbiamo osservato”
    (Italo Calvino)

  2. Quale cosa piu’ bella che descrivere…!!!!! Mi piace tanto scrivere e descrivere. Amo profondamente dare vita ai miei pensieri su un foglio di carta che ho rivalutato ultimamente . Dare spazio ai miei pensieri e buttare giu’ tutto quello che ho nel cuore scrivendo lettere che adoro poi rileggere a distanza di tempo. O dedicare i miei pensieri agli altri attraverso appunto una letterina 🙂
    Scrivere non è solo far scorrere la penna sul foglio, è molto più di questo: quando l’autore scrive crea un mondo, un suo mondo. D’accordo, non si può toccare, ma di sicuro c’è. In un certo senso possiamo paragonare lo scrittore ad un architetto o a un ingegnere: eccolo lì che tira su un pub dal nulla, un palazzo, una libreria… il tutto in poco tempo. Però si sa, non tutti gli architetti sono uguali: c’è quello bravo, quello meno bravo e c’è pure la schiappa assoluta. Uno scritto, anche se inventato, funziona solo nella misura in cui l’autore riesce a renderlo verosimile, possibile… in una parola: ‘reale’.E l’unico modo per riuscire nell’intento è prendere spunto dal mondo vero… l’unico reale al 100%. .
    La realtà si percepisce attraverso i cinque sensi. Il lettore deve VEDERE l’abito da sera della protagonista, deve TOCCARE la sua pelle, deve UDIRE il rumore che fanno le sue scarpe col tacco ad ogni passo, deve SENTIRE L’ODORE del costoso profumo che ha scelto per la serata, deve SENTIRE IL SAPORE del vino che le viene offerto.Tenete a mente che la vista è il senso più ‘immediato’, ma ci sono anche gli altri quattro (udito, olfatto, gusto, tatto): non dobbiamo snobbarli. Ma è il cuore in definitiva che fa’ andare avanti un racconto. è il motore che rende il quadro (il racconto) perfetto.L’enfasi con il quale si scrive, il trasporto, l’amore.
    Il cuore si… Descrivere l’ universo emotivo …ohhh che fatica!!! che fatica tenere a bada la centrifuga di emozioni e dare spessore alla grandezza di sensazioni che si provano. Quando mi siedo e inizio a descrivere …beh faccio un bel respirone e viaaa….. d’impeto vengono fuori come fuochi d’artificio tutte le mie emozioni. Il mio cuore mi conduce in questo percorso emotivo straordinario 🙂

Please enter your comment!
Please enter your name here