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Voce del Verbo di oggi: Dedicare. 1a coniugazione, modo infinito. Di Andreina Corso

HomeVoce del Verbo di Andreina Corso Voce del Verbo di oggi: Dedicare. 1a coniugazione, modo infinito. Di Andreina Corso

comizio palco pubblico discorso

Voce del verbo
Dedicare
Prima coniugazione Modo infinito

Oggi, 12 Ottobre, tu dedicherai te stesso alle vittime, alle morti sull’ambiente di lavoro.
Spesso sei tirato per la giacca, ti chiedono di approfondire, di fare prevenzione, di dedicare, appunto una giornata ad un problema da affrontare.

Se il problema si chiama uomini, donne, esseri umani privati di qualcosa, per esempio della vita, tu sei nei guai.
Lo so che tu non c’entri, ma ti mettono in mezzo, ti dicono di celebrare e tu alzerai la bandiera tricolore per dire, basta incidenti, basta morti terribili e ignobili (per chi le provoca) sul posto di lavoro.
Eccoti con il solito impegno a cercare le parole giuste che non ci sono.
Mi fai pena Verbo Dedicare e so che non è una bella cosa. Tu ti sforzi, ma quando dedichi, il tuo compito è già inutile e tormentoso. E’ accaduto, non doveva accadere. E invece sì, è possibile morire per l’ignavia di chi dovrebbe garantire almeno la sicurezza.
I morti non possono più lamentarsi, ma noi che siamo quasi morti (magari di disoccupazione, malattia genetica diffusa), possiamo dire che è una vergogna? Dai, dillo anche tu.

Andreina Corso

12/10/2014

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  1. E’ più semplice commemorare che risolvere i problemi.
    Troppe commemorazioni sono inutili se poi tutto resta com’è

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