Voce del Verbo di oggi: Cogliere. 2a coniugazione, Modo infinito. Di Andreina Corso

ultimo aggiornamento: 01/03/2015 ore 07:46

143

bambina addenta mela LARGE

Voce del Verbo
Cogliere
Seconda coniugazione Modo infinito

Cogliere lo stupore di questi tempi, è come ricevere una pioggia gentile sul viso in una giornata in odor di primavera.
E poi cogliere in un gruppo di persone che amano la Poesia uno strano e suggestivo legame, forse scoperto per caso, ma con un che di già stato, già vissuto. E adesso ritrovato nelle parole leggere e miti del linguaggio poetico.


Come cogliere un fiore, uno solo, per non turbare il prato.
Saperlo scegliere e chiedergli se gli va di stare fra l’indice e il pollice della nostra mano.
Cogliere una suggestione e sia mai, un’occasione.
Cogli la prima mela, addentala piano. Un sapore nuovo coglierà la tua asprigna meraviglia, ti lacrimeranno gli occhi.
E non saprai perché.
Tutto ti coglie inaspettatamente, quando pensavi che non ci sarebbe stato più raccolto.
Ma sei tu quel fiore bianco di mandorlo precoce?
Ti guardo, ti rimiro senza coglierti, afferri il concetto?
Ho bisogno della tua integrità per confrontarla con la mia.
Il sapere del raccolto induce a nuove energie.

Andreina Corso

28/02/2015


Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Una persona ha commentato

  1. Cogliere l’attimo che ci fa apparire d’improvviso speciale la vita , una vibrazione tenera che ci percorre nel vedere qualcuno ignota poco prima e sconosciuta per il domani : saper cogliere l’unicità del presente perchè solo questo possiamo vivere . Cogliere, accogliere ora intensamene , per raccogliersi e nutrire l’animo nella sua essenza.

Please enter your comment!
Please enter your name here