3.1 C
Venezia
sabato 04 Dicembre 2021

Vincenzo Di Gennaro si sarebbe potuto salvare? Le divise dei Carabinieri sono funzionali?

HomeLettereVincenzo Di Gennaro si sarebbe potuto salvare? Le divise dei Carabinieri sono funzionali?
la notizia dopo la pubblicità

Oramai da giorni ho un pensiero fisso che mi assilla… poteva essere evitato tutto ciò?
Sono passati già quindici giorni da quando Vincenzo Di Gennaro, il maresciallo dell’Arma dei Carabinieri in servizio alla stazione di Cagnano Varano (FG), è stato ucciso da un pregiudicato del posto.
Difficile dimenticare questo drammatico episodio, che riporta alla mente periodi bui in cui le Forze dell’Ordine erano prese di mira dai brigatisti rossi. Però dal giorno dell’assassinio del Maresciallo, continuano ad assillarmi le immagini dei Carabinieri… da quel giorno continuo, incrociando i colleghi CC, ad osservarli… la loro divisa è bellissima, specialmente l’alta uniforme… ma la divisa di tutti i giorni, quella che è cucita sulla loro pelle è sì bella da vedere… ma è sicura per loro?

Non tanto la divisa come indumento, in parte anche quella, ma intendo principalmente la buffetteria… parlo della bandoliera…. parlo dello spallaccio… parlo del berretto… e parlo della fondina che contiene la pistola d’ordinanza.
Mi risulta che solo i Carabinieri che prestano servizio a bordo delle gazzelle della Radiomobile 112, indossano “per così dire” una divisa operativa con fondina ad estrazione rapida, senza bandoliera ecc… ma tutto il restante personale, battaglioni esclusi, indossano una divisa con giacca e cravatta, bandoliera e fondina pendente che per aprirla ed estrarre l’arma… beh lasciamo perdere, ci vuole un’eternità.
Per questo mi sento in dovere di chiedermi…

è più importante l’immagine dei Carabinieri o è più importante dotare tutti i Carabinieri di una divisa operativa con tutti gli accessori per un utilizzo operativo?
A che serve in ordine pubblico, la bandoliera, e parlo in questo caso dei Carabinieri che prestano servizio nelle stazioni, che può diventare uno strumento pericoloso perché un delinquente può afferrare un Carabiniere strattonandolo proprio grazie a quella?
A cosa servono camicia cravatta e giacca, che nei movimenti diventano scomodi limitandone i movimenti ed anche la stessa cravatta può risultare pericolosa se afferrata da un malintenzionato?
A cosa serve quel berretto così scomodo ed ingombrante durante un servizio di OP o anche altro?
In questo, pian piano, la Polizia negli anni è migliorata qualcosina, anche se c’è ancora molto da fare: perché i Carabinieri continuano invece a pensare di più all’immagine che alla sicurezza.

L’immagine è importante durante cerimonie, servizi non operativi o durnate i cosiddetti servizi di rappresentanza ma per tutto il resto bisogna cambiare, deve cambiare qualcosa anche da loro.
Per questo auspico da sindacalista della Polizia di Stato, da collega e da cittadino che ben presto anche i vertici dell’Arma dei Carabinieri, i sindacati degli stessi e la politica nazionale, magari direttamente il Ministro dell’Interno Sen. Matteo Salvini, prendano in seria considerazione la questione legata alle divise dei Carabinieri al fine di assicurare loro divise funzionali ed accessori adeguati per un servizio sempre più operativo.
Vincenzo Di Gennaro se avesse avuto un’autovettura blindata come quelle usate per il controllo del territorio si sarebbe salvato? Se avesse avuto una fondina ad estrazione rapida si sarebbe difeso in tempo? Domande che mi sorgono spontanee a cui spero che presto arrivi una risposta. Forse, ora, non saremmo qui a piangerlo e Vincenzo sarebbe ancora tra noi e tra le braccia dei suoi cari.

Il Segretario Generale Regionale
FSP Polizia di Stato Veneto
Mauro Armelao

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. da ex carabiniere…non e vero che per aprire la fondina della pistola ci vuole un sacco di tempo,,almeno adesso con la fondina per la 9×21,,con la 9 corta era un altro discorso,,non e vero che la radiomobile non indossa la bandoliera,,,,le nuove bandoliere sono antistrattone,,cioe’ nel caso un carabiniere viene strattonato con forza dalla parte della bandoliera la stessa si stacca via,,per la fondina ad estrazione rapida sono favorevole..all abolizione della bandoliera e del berretto no,,sono i simboli dei carabinieri..guai a perdere i simboli del proprio appartenere….

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Venezia affollata: altri 50mila. Ancora trasporti in difficoltà

"Mamma ma Venezia è sempre così affollata...?". La mamma cerca una risposta che abbia una logica, ma la risposta la possiamo dare noi: "Sì tesoro, praticamente sempre e peggiora di sabato e domenica". La scena viene colta andando verso i Gesuiti tra...

Mostra del Cinema: non si riesce a vedere film, noi andiamo via. Lettere

Buongiorno, siamo un gruppo di accreditati che da anni vengono a Lido per la Mostra. Vogliamo portare a conoscenza e rendere pubblico che ce ne andiamo, siamo in partenza anche se mancano cinque giorni alla fine. A che pro stare qui se non...

Banchi souvenir in Piazza San Marco: più grandi e più ordinati

In arrivo nuove regole per i banchi di souvenir in piazza San Marco: stamani il sopralluogo sul posto  dell'assessore Costalonga. Il Comune è infatti al lavoro per riformare il vecchio regolamento per gli ambulanti del mercato di piazza San Marco, risalente al...

A Venezia tutti stipati dentro i vaporetti, e l’intesa ancora non c’è

Venezia, il desiderio di visitarla. Venezia, la sua tenuta, Venezia e la strategia dei trasporti che tenta di dar risposta alle esigenze di spostamento a quanti, veneziani e turisti cercano di raggiungere un vaporetto o un motoscafo, facendosi largo a gomitate...

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

Festa riuscita? Ve la racconto io la festa: un Rave in via Garibaldi. Lettere

Gentile direttore, vorrei sapere perché tutti contribuiscono a portare avanti questa farsa degli eventi in sicurezza quando invece è solo un'attività di facciata. Situazione di questa notte: un esercito di agenti a controllare che i residenti si posizionassero diligentemente entro gli spazi...

Venezia e sovraffollamento di turisti: altro weekend di passione

Ritorna l’onda alta della marea di turisti che assediano Venezia e che rispecchiano, come già tante volte abbiamo visto in questi anni, le situazioni di disagio e di crisi che la città si trova a subire a causa del sovraffollamento, dopo...

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Il Mose funziona ma a Venezia si perdono ‘barene’

Nella Laguna di Venezia l'apporto di sedimenti, che permette alle barene (terre semi emerse con sedimenti spugnosi) di tenere il passo con l'innalzamento del livello del mare, avviene prevalentemente durante eventi dell'acqua alta. Se da un lato l'utilizzo del sistema Mose...

Lettera ai veneziani: Non vedete lo scempio in cui state riducendo la vostra città?

Accludo una fotografia emblematica del disastro che state combinando nella vostra città (Venezia, ndr). A un primo esame si potrebbe pensare che si tratta della foto di qualche bazar in Medio Oriente o un mercatino in centro America o Africa, invece corrisponde...

Padova: “Prego biglietti”. Stranieri minori fanno il finimondo: scaraventate a terra due verificatrici

Padova, lunedì poco prima delle sei del pomeriggio autobus di linea in via Venezia. Alla fermata sul "10" salgono i controllori, uomini e donne. Ormai da tempo fare il verificatore nei mezzi pubblici è mestiere "a rischio" quindi i dipendenti di Busitalia...