Verona Brescia spettacolo di antisportività e l’immagine di Conte

ultimo aggiornamento: 12/10/2016 ore 15:37

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Verona Brescia spettacolo di antisportività e l'immagine di Conte

A inizio dell’anno calcistico, i giocatori hanno pronunciato un giuramento di sportività.

Domenica 9 ottobre 2016 ho assistilo a una partita, Hellas Verona contro Brescia e i giocatori delle rondinelle hanno infranto tutto ciò che quel giuramento significa.

Un atteggiamento indisponente e antisportivo al limite della sopportazione. Sceneggiate ad ogni minimo contatto, perdite di tempo ridicole per ogni rimessa in campo e addirittura la finta di allacciarsi le scarpe davanti al portiere pronto per il rinvio.

Si parla tanto di arbitri protagonisti che influenzano le partite o che non riescono a tenerle sotto controllo; si dice che i giocatori dovrebbero aiutarli in questo e questo è un pessimo esempio.

È capibile che quando la differenza di valori tra due squadre è grande (l’Hellas Verona è uno spettacolo vederlo giocare), l’altra cerchi qualunque mezzo per “sopravvivere” ma a tutto c’è un limite. Errore grave dell’arbitro è stato non prendere provvedimenti in tal senso ma lasciare che chiunque facesse il bello e il cattivo tempo.

Nel frattempo la serie A è in sosta per la Nazionale e proprio della nuova creatura di Giampiero Ventura, vale la pena spendere qualche parola.

Le qualificazioni al Mondiale sta procedendo secondo i piani, due vittorie e un pareggio con la Spagna sono il corretto rullino di marcia che ci si poteva aspettare. Certo, le vittorie sofferte con Israele e Macedonia non sono un grande biglietto da vista ma quando nella storia gli Azzurri hanno esaltato contro gli avversari ampiamente alla portata?

Nella storia della Nazionale il percorso è pieno di partite deludenti se non imbarazzanti, quando la partita conta relativamente; si è sempre fatto il minimo sindacale. Tutte queste critiche nei confronti dell’ex allenatore del Torino sono ridicole ed eccessive.

A qualcuno forse sfugge che deve rifondare in due anni una Nazionale e deve farlo con il poco materiale a disposizione. La maggior parte dei giocatori che può convocare, ha una minima esperienza internazionale e il blocco storico comincia a invecchiare. Con tutto quello che si può pensare e il bene che si può volere a Gianluigi Buffon, non sarebbe ora di far crescere un sostituto? Nemmeno con la Macedonia si può metterlo in panchina?

Ventura deve creare la propria nazionale, con uomini che gli diano fiducia, senza scimmiottare il lavoro del CT precedente.

Siamo sinceri, alla fine Antonio Conte non ha superato i quarti di un europeo, è stato dipinto come eroe nazionale, Cesare Prandelli invece all’Europeo è arrivato in finale ed è stato criticato. È proprio vero che conta l’immagine che viene dipinta dai media per influenzare il giudizio “critico” del tifoso.

Mattia Cagalli | 12/10/2016 | (Photo d’archive) | [cod hevero]

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