Veritas avvia ritiri per l’olio usato a Lido, sarà trasformato in biocarburante

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Veritas avvia ritiri per l'olio usato a Lido, sarà trasformato in biocarburante

Veritas sempre più rispettoso dell’ambiente.
Da mercoledì 12 giugno al Lido, la distribuzione ai cittadini delle tanichette per la raccolta differenziata dell’olio alimentare e da cucina usato.

I contenitori saranno consegnati esclusivamente alle utenze domestiche del Lido di Venezia, una per utenza e fino a esaurimento delle scorte, presso il Centro di raccolta Veritas del Lido, via Malamocco 18 (a fianco della caserma dei vigili del fuoco), aperto al pubblico da lunedì a sabato (escluso martedì e festivi infrasettimanali), dalle 12,30 alle 18.

La tanichetta sarà consegnata solo a chi presenterà agli addetti di Veritas l’ultima fattura della Tari ricevuta.

Nel contenitore, munito di un imbuto con filtro, devono essere inseriti solo oli e grassi da frittura, da brodo e da cottura di cibi e carni, liquidi da conservazione di pesce in scatola (ad esempio, tonno, sgombri e sardine) e di verdure sott’olio.

Non dovranno essere inseriti altri oli, in particolare quelli minerali per i motori, perché ciò causerebbe l’inquinamento dell’intero carico, quindi la perdita.

Con la tanichetta, i cittadini riceveranno un volantino con le istruzioni sul corretto utilizzo e altre informazioni utili.

Una volta piene, le tanichette dovranno essere svuotate nei contenitori collocati presso:

• Centro di raccolta Veritas, via Malamocco 18, da lunedì a sabato (martedì e festivi esclusi), dalle 12.30 alle 18;
• Sede della Municipalità, via Sandro Gallo 32/a, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13 (festivi esclusi);
• Parco della Pace (ex Luna park), Lungomare Marconi;
• Parco delle Quattro Fontane (Pattinodromo).

L’olio da cucina usato non è biodegradabile quindi è molto nocivo per l’ambiente, se non smaltito in maniera corretta.

Ad esempio, l’abbandono in mare di un solo litro causa la scomparsa di flora e fauna marina per un km quadrato.

Lo scarico nel lavello o nel wc, oltre a intasare tubature interne e fognature (con i conseguenti costi per gli interventi di pulizia), riduce l’efficienza dei depuratori.

Inoltre, lo sversamento di olio in strada impedisce il passaggio dei raggi del sole e delle sostanze nutritive all’interno del terreno, causando gravi danni alle piante.

Grazie all’accordo sottoscritto da Comune di Venezia, Eni, Veritas e Gruppo Avm (del quale fa parte Actv), l’olio esausto da cucina raccolto nel nostro territorio viene trattato e trasformato in biocarburante per vaporetti e motoscafi della flotta Actv.

Riproduzione Riservata.

 

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