Venice Summer Festival, il perchè della cancellazione. Come fare per i rimborsi

ultimo aggiornamento: 10/07/2018 ore 12:10

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Il grido degli Innocenti. In centinaia rischiano il lavoro: che sta succedendo a Venezia?

“Venezia Eventi Metropolitani, dopo aver fatto una puntuale e seria valutazione dello stato dei lavori preparatori ed organizzativi dell’evento Venice Summer Music, previsto al Parco di San Giuliano, ha deciso di annullare l’evento.

Paolo Favaretto, per conto di Venezia Eventi Metropolitani, ha confermato che era già stata definita la presenza di Kygo, El Row ed altri nella prima giornata e che stavano per essere conclusi i contatti per le successive giornate.

Purtroppo però, nonostante il pieno sostegno del Comune di Venezia, le operazioni di allestimento e di preparazione dell’area Parco San Giuliano hanno richiesto più interventi e quindi più tempo di quanto preventivato, tanto che ad oggi, a poco meno di un mese dall’evento, dobbiamo prendere atto di non poterne garantire l’ultimazione in tempo utile.

Venezia Eventi Metropolitani ha deciso di annullare la manifestazione dell’Estate 2018 preferendo continuare a programmare, con i tempi necessari, un futuro evento per il 2019.

Ci preme ringraziare Kygo e tutti gli artisti che formavano il cartellone per la disponibilità a partecipare al Festival e per la comprensione dimostrata di fronte a questa decisione. Ci auguriamo di poter riprogrammare la loro performance all’interno del cartellone del prossimo anno”.

“Purtroppo gli organizzatori di Venezia Eventi Metropolitani non sono riusciti a portare a termine con successo la sfida per il 2018, ma questa Amministrazione, anche se non ha partecipato in alcun modo all’organizzazione, vuole comunque ringraziare questi privati che hanno provato ad osare, rischiando capitali propri. Un tentativo generoso, ma che purtroppo non ha avuto un esito positivo. Invece, come sempre, in città c’è chi gioca solo sulle “sfortune” altrui.

La politica degli “annunci” la lasciamo ai soliti soloni. Solo venerdì scorso abbiamo sottoscritto un accordo valido per 9 anni, con Home Entertainment, dopo un avviso pubblico da parte di Vela. Torneranno da luglio 2019 e fino al 2028 i festival, dimostrazione dell’assoluta attrattiva dell’area metropolitana e del Parco di San Giuliano in particolare, dove abbiamo programmato investimenti per renderlo più facilmente accessibile e infrastrutturato. Guarda caso sempre quei soliti soloni che stanno impedendo da anni che a Venezia venga costruita un’arena dove poter fare anche concerti di livello internazionale.

La grande musica per il 2018 resta comunque in città: oltre alla doppia serata di Zucchero in Piazza San Marco, il mese di concerti in Piazza Mercato per il Marghera Estate, appuntamento il 24 agosto in Piazza Ferretto con il Festival Show, aperto a tutti e dedicato a giovani e famiglie. A questi si aggiungono i numerosi eventi delle “Città in Festa”, diffusi su tutto il territorio.

Siamo una città che scommette sul futuro, anche attraverso concerti e festival. Continuiamo a lavorare, nonostante le solite Cassandre, guardando i fatti concreti”.

Questa la dichiarazione del Comunedi Venezia al momento della cancellazione della manifestazione.

I possessori del biglietto potranno ottenere il rimborso presso le prevendite d’acquisto entro e non oltre il 10 Agosto 2018.

Per ottenere il rimborso sarà necessario presentare il tagliando integro in tutte le sue parti.

Coloro che hanno acquistato attraverso il sito app.mailvox.it dovranno rispondere alla mail di conferma e chiedere il rimborso quanto prima.

Una persona ha commentato

  1. Una grave mancanza per l’estate 2018, ma nulla è perduto, era una sfida ben più grande delle possibilità, l’importante è aver scoperto che c’è ancora gente che crede nell’arte e nella sua divulgazione, investendo su di essa. Fortunatamente è stata concessa la possibilità di rimborso per tutti coloro che hanno acquistato il biglietto. Ci aspetta comunque il “Festival Show” ed i numerosi eventi sparsi per tutto il territorio. Venezia ha molto da offrire, se le viene data la possibilità di farlo, i concerti sono un modo come un altro per portare aria nuova.

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