Venezia e le isole avranno più toilette (ce l’ha chiesto l’Unesco). Sono come le vecchie edicole

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Venezia e le isole avranno più toilette (ce l'ha chiesto l'Unesco). Sono come le vecchie edicole

Venezia e le isole avranno più toilette per le strade. Non è un’iniziativa da poco, la dimostrazione è che fosse uno dei punti che l’amministrazione ha concordato con l’Unesco come una delle azioni concrete contenute nel Piano della governance territoriale del turismo a Venezia.

La Giunta comunale ha infatti approvato l’installazione di nuovi servizi igienici mobili nel centro storico e nelle isole della laguna di Venezia. La delibera che prevede il posizionamento di nuovi servizi igienici mobili nel centro storico e nelle isole della Laguna è stata approvata.

“Dopo aver verificato, attraverso un’indagine del settore valorizzazione beni patrimoniali del Comune di Venezia, l’impossibilità di realizzare nuovi servizi igienici fissi tra le calli e i campielli della Città antica e delle Isole – commenta l’assessore al Turismo Paola Mar – abbiamo voluto procedere con l’installazione di strutture mobili che ci consentano di dare una risposta alle esigenze di tutti coloro che vengono a Venezia. In una fase iniziale, l’installazione prevede il posizionamento di una ventina di impianti con progetto e collocazione da concordare con la Soprintendenza”.

Le strutture non adottano la tecnologia e la struttura tipica del bagno chimico, prevedono un servizio costante 24 ore su 24 di asporto e pulizia.

“Inoltre, al fine di essere quanto meno impattanti dal punto di vista estetico, ricalcheranno puntualmente la forma e l’estetica delle edicole di legno già presenti nel territorio spesso a ridosso degli imbarcaderi di gondole o taxi acquei. Nello specifico le dimensioni saranno utili a poter ospitare un w.c. e un lavandino e tutto il servizio igienico dovrà risultare autonomo dal punto di vista energetico in quanto dotato di pannello solare nella falda di copertura e sarà usufruibile anche alle persone con disabilità. Questi nuovi manufatti saranno collocati tendenzialmente il più vicino possibile alle aree di ristoro, vicino ai percorsi di maggior flusso del traffico pedonale e nelle zone attualmente non coperte da servizi igienici” ha concluso l’assessore.

L’iniziativa è una delle azioni concrete contenute nel Piano della governance territoriale del turismo a Venezia, parte integrante del Dossier UNESCO presentato al Centro del Patrimonio Mondiale.

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