Ponte del 1. Maggio, Expo, Biennale: Venezia è in asfissia

ultimo aggiornamento: 05/05/2015 ore 08:50

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venezia crisi troppi turisti

Ancora una volta si è registrato un Ponte del 1° maggio da incubo per Venezia, presa d’assalto fin dalle primissime ore della mattina. Parcheggi esauriti, hotel al completo, imbarcaderi zeppi di turisti, corse bis dei vaporetti ed ingorghi nelle calli.

Tutti vogliono visitare la città d’acqua prima che affondi (lo dicono i turisti), ed è pleonastico ricordare come i residenti in queste giornate preferiscano restare tappati in casa o andare fuori città piuttosto che uscire per strada e non riuscire a muoversi tra trolley, comitive e zaini oversize.


A Piazzale Roma si sono registrati i disagi più grandi. La Polizia Municipale ha dovuto bloccarne l’accesso, perché già prima delle 12, i parcheggi erano pieni e il Ponte della Libertà era al collasso con lunghe code per entrare a Venezia. L’alternativa è stata quella di “spedire” le auto al Tronchetto, ma nel pomeriggio i parcheggi erano al completo anche lì.

I pontili Actv di Piazzale Roma, Ferrovia, Fondamenta Nuove e San Zaccaria-Jolanda, che collegano Venezia a Murano, Burano e Torcello sono stati quelli più invasi dai turisti. L’azienda di navigazione veneziana ha allora inserito delle corse bis (quattro mezzi in più per la linea 3), rinforzi per la linea 12 che si collega a Murano e Burano e sono state aggiunte altre dodici corse diretto lungo il Canal Grande. Nel pomeriggio inoltre, sono stati aggiunti una motonave e tre battelli foranei dalle isole alla Pietà.

Ma lamentele e disagi si sono avuti lo stesso, nonostante Actv avesse messo in acqua tutti i mezzi a sua disposizione, naturalmente: a Torcello un vaporetto era così pieno ai limiti della sua possibilità che ha saltato l’approdo e a Pellestrina, mentre invece il mezzo per Chioggia è stato preso letteralmente d’assalto da chi tornava dall’isola con le biciclette.


Anche Piazza San Marco è stata invasa dai turisti, con lunghissime code per entrare alla Basilica, Palazzo Ducale e salire il Campanile. A mezzogiorno, vista la mancanza degli angeli in arancione della città, i turisti ne hanno approfittato e i gradini della piazza si sono trasformati in lunghe panchine ristoro e luoghi per bivacchi e siesta.

Queste sembrano essere le prove generali per una stagione che, inaugurata con l’apertura del padiglione Expo Aquae, proseguirà ora con l’inizio della Biennale ed eventi di richiamo che porteranno turisti e vip da tutto il mondo.

Gli hotel per la prossima settimana sono pieni, le camere sfiorano già il 90, 95%. Claudio Scarpa, direttore dell’Ava ha commentato: «Si liberano le stanze solo con le disdette tra questo weekend e la Biennale in arrivo abbiamo veramente registrato un boom di richieste. La Biennale riempie da sempre la città delle persone e dei turisti migliori. Sono turisti pronti a spendere un po’ di più e attenti alla città».

Redazione

05/05/2015

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