Venditori abusivi a Venezia, in via Piave i centri per i rifornimenti

ultimo aggiornamento: 01/04/2015 ore 15:27

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polizia municipale venezia sequestri TVENE

Venditori abusivi, i ‘centri’ per il rifornimento erano in via Piave: seicento articoli sequestrati, tra cui bastoni telescopici cosiddetti “selfie”, impermeabili, ombrelli. Questo è il risultato dell’operazione condotta nel fine settimana da quattro agenti della sezione Pronto intervento della Polizia Municipale del Comune di Venezia. I due negozi di via Piave (a Mestre) sono stati scoperti dopo alcuni pedinamenti che hanno inseguito i venditori abusivi di origine Bangladese che vendono nella zona di San Marco.

La merce sequestrata era priva di etichettatura o con etichette riportanti indicazioni mendaci. Inoltre, un controllo sulle partite Iva indicate sulle etichette, ha rivelato, grazie ad una verifica presso la Camera di commercio, che tali numerazioni facevano riferimento ad una azienda chiusa nel settembre 2011.


A carico di entrambi i titolari dei punti vendita sono state elevate 2 sanzioni amministrative di 2032 euro per mancanza di etichettatura o etichettatura insufficiente e 2 diffide amministrative a consegnare la documentazione tecnica degli articoli sequestrati; in caso di inottemperanza sarà elevata un’ ulteriore sanzione amministrativa da 5000 euro.

Durante i controlli c’è stato anche il un ‘fuori programma’ con la moglie dell’esercente di uno dei due negozi che ha manifestato una crisi di nervi che ha reso necessaria un’ambulanza del 118.

Redazione


01/04/2015

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