Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
1.1C
Venezia
lunedì 08 Marzo 2021
HomeSanitàUsl 3 Serenissima, occhio a non perdere la visita: multe salatissime

Usl 3 Serenissima, occhio a non perdere la visita: multe salatissime

Applicata la legge regionale che impone il pagamento a chi non ha disdetto per tempo, di una sanzione (anche se esente), non del ticket ma del costo dell'intero esame strumentale

Dipendenti pubblici, niente rinnovo del contratto

La chiamano educazione civica quella che dovrebbe suggerire al cittadino di comportarsi correttamente quando intercede le sue domande con la “sfera” del pubblico. La Sanità è la prova più eclatante di questa mancata espressione, quando le persone che prenotano una visita medica, non si presentano in ambulatorio o in ospedale, sottraendo in quel modo la possibilità ad un’altra persona di avvalersi di una consultazione sanitaria.

La legge regionale del 30 dicembre 2016 parla chiaro, chi non si presenta alla visita, senza aver avvertito il Cup (Centro Unico Prenotazioni), due giorni prima della data destinata, «è tenuto al pagamento della prestazione all’erogatore pubblico o privato accreditato, secondo la tariffa prevista dal vigente nomenclatore tariffario, anche se esente dalla partecipazione alla spesa sanitaria».

Le sanzioni possono essere molto elevate (oltre al ticket, la multa) soprattutto quando si tratta di una Tac o di Risonanza magnetica e sono la diretta conseguenza di un principio, come quello che lega il cittadino al diritto di salute e al rispetto delle regole comuni, cui tutti siamo in dovere di attenerci.

Il Direttore Generale della Usl 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, mette in campo, non tanto un’azione punitiva, ma un percorso di responsabilità e partecipazione a quello che risulta essere un bene comune “prioritario”, anche in considerazione delle risorse economiche ed umane che lo sorreggono. E per questo ogni violazione verrà considerata in modo “specifico”, talvolta l’assenza può essere conseguenza di motivazioni, che se certificate possono essere trattate con benevolenza amministrativa.

Un altro aspetto riguarda il rapporto con i Cup che pur ricevendo le telefonate per la disdetta di una prenotazione, talvolta non riescono a rispondere per il forte traffico delle richieste ed invitano a lasciare il numero di telefono. E’ successo che alcuni utenti non siano stati richiamati e intanto i due giorni passavano, facendo così scadere i termini di legge.

Saranno valutate ad una ad una le circostanze che hanno fatto saltare una visita e ci sarà un occhio di riguardo nei confronti “delle fasce più deboli, verso chi ha difficoltà e giustificazioni reali”.

Il processo di educazione insieme a quello delle responsabilità in merito al bisogno di salute, è il solo intento che l’Usl vuole realizzare con la partecipazione di tutti, il cui esito non può che essere un vantaggio per la collettività, per l’esigenza di prevenzione, diagnosi e cura che ci riguarda così da vicino.

Andreina Corso

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...
spot
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...
spot