A volte non serve molto per portare a casa un risultato emozionante e più che soddisfacente. Non serve andare a pescare in lande remote e scomodare avventure tra folletti, nani e orchi. A volte, come nel caso di Un’ invincibile estate di Filippo Nicosia, edito da Giunti, basta guardare alla vita di tutti i giorni, alle storie che rendono la nostra esistenza un romanzo degno di essere raccontato.
A pochi giorni dal suo compleanno, un evento spazza via tutte le certezze del giovane Diego: tornando dal turno serale nel ristorante in cui lavora, trova il padre riverso sul tavolo della cena. Quel padre violento e sanguigno, a cui Diego è legato da un amore viscerale, lo ha lasciato solo nella casa con vista sull’autostrada, in un quartiere popolare di Messina. L’unico rifugio sicuro è la passione per la lettura e la cucina, in cui Diego rivela ben presto un talento straordinario. Ma ad attenderlo c’è un’altra sorpresa: al funerale del padre si presenta Giovanni, un giovane sfrontato e prepotente che gli sbatte in faccia una verità molto difficile da digerire, riportando a galla vecchi rancori e gelosie. Soprattutto quando si insinua nel letto di Ester, la migliore amica di Diego, da sempre sua complice e confidente. Intanto l’estate è arrivata, fregandosene dei morti e del dolore, e con lei arriva anche Martina, che travolge Diego con tutta l’ebbrezza e i dubbi del primo amore. E mentre il ragazzo nuota ogni giorno nelle acque gelide dello Stretto, cercando di tenere a bada la paura per le sfide che lo attendono, all’orizzonte si profila una scelta che potrebbe cambiare il suo futuro, e forse portarlo lontano da quella terra così amata e odiata.
Sicilia, terra dai mille volti, dai mille colori, dalle mille contraddizioni, sospesa tra terra e mare, sospesa tra passato e futuro, tra sogni, speranze e disillusioni. Un luogo che Nicosia descrive come co-protagonista di questa storia, spalla di Diego e allo stesso tempo antagonista, un posto dal quale fuggire, ma anche rimanere, dove vivere, ma anche un po’ morire dentro in una routine senza via d’uscita.
Diego è uno dei tanti millenials che ancora non sa bene cosa il futuro gli riservi, è un ragazzo figlio della sua Messina, un giovane che deve affrontare la morte del padre in una vita fatta di grandi silenzi e di una ancora più grande tensione emotiva che Nicosia riesce a riportare sulle pagine in maniera sentita, in una scrittura che evita gli orpelli e arriva schietta e diretta al lettore.
Un’invincibile estate è un romanzo di formazione che permette a chi legge di immedesimarsi pienamente nel suo protagonista, seguendo la sua crescita coerente e mai scontata, permettendo di conoscerlo piano piano, proprio come si entra in contatto con una persona viva e reale nella vita di ogni giorno. Dubbi, incertezze e sogni da condividere, cercando di scalfire, pagina dopo pagina, quella corazza che Diego si ostina a tenere, ma che cela un ragazzo dolce e sensibile, con il timore di superare quello Stretto e allontanarsi da tutto quello che ha sempre conosciuto.
Il racconto di Nicosia si sofferma su uno dei momenti fondamentali nella vita di una persona, quel turning point dove siamo costretti a fare delle scelte fondamentali, a sbagliare, a farci del male, ma alla fine trovare la strada più giusta per noi.
Un esordio interessante, per una lettura che risulterà per tutti molto piacevole e fresca.
Sara Prian
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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