Il Questore di Venezia si “dimentica” dei suoi poliziotti

ultimo aggiornamento: 18/06/2015 ore 17:49

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Pessima figura quella fatta dal Questore di Venezia ieri mattina, quando si è presentato a Marghera per festeggiare i 10 anni della nursery, un servizio nato per dare assistenza e fare compagnia ai tanti bambini piccoli degli immigrati che frequentano gli uffici per i rilasci dei permessi di soggiorno.
Una pessima figura non per aver festeggiato i dieci anni di onorato servizio della nursery, ma per non essere passato, nemmeno per un minuto, a salutare i “propri figli” dell’ufficio immigrazione, un ufficio quanto mai indispensabile in questi giorni di emergenza profughi.
Bastava passare un attimo, magari per ringraziarli dell’ottimo lavoro che stanno svolgendo in questi periodi. Nulla di tutto ciò. Il Questore “smemorato” si dimentica troppo spesso che delle volte anche la cosiddetta pacca sulle spalle fa piacere, anche quello è un modo per riconoscere il lavoro che svolgono ogni giorno
dietro a quei sportelli i molti colleghi dell’immigrazione.
Il Questore “smemorato”, però, si ricorda sempre di questi suoi figli in occasione dei servizi dell’Alto Impatto 1 e 2… e poi come non ricordare anche quando il Questore “smemorato” si ricorda benissimo di loro, a servizio già iniziato e in corso, decidendo di mandarli a casa per farli tornare la stessa sera per esigenze di
servizio…arrivano altri profughi…senza considerare minimamente che, con questa scarsa organizzazione dei servizi, si sta accumulando molto arretrato.
Beh…comunque noi crediamo che abbia perso una bella occasione per farsi vedere e per fare bella figura, delle volte il rispetto si guadagna anche con azioni semplici e gesti umili.

UGL Polizia di Stato
Segreteria Provinciale


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