Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
9.8C
Venezia
sabato 06 Marzo 2021
HomeMestre e terrafermaTurco con la mannaia a Venezia, facciamo un plauso alle Forze dell'Ordine?

Turco con la mannaia a Venezia, facciamo un plauso alle Forze dell’Ordine?

Dott. Angelo Sanna, Questore di Venezia

Angelo Sanna, Questore di Venezia, scherzando (ma non troppo) con i giornalisti questa mattina in conferenza stampa, lo ha detto: “Tanto ora la moda del momento è dare la colpa di tutto a noi. E’ colpa nostra di quello che capita… non nostra come Polizia, intendo, ma delle Forze dell’Ordine”.
Oggi, invece, abbiamo la prova di quanto il sistema funzioni bene, e qualcuno dovrebbe dirlo.
A partire dalla guardia giurata che con occhio attento ha colto ed ha segnalato il comportamento anomalo dei sei stranieri che si sono messi a pregare negli spazi della stazione di Venezia. Per continuare con i poliziotti intervenuti, con la Digos che non si è fatta infinocchiare da denunce di documenti smarriti e da generalità false. Per concludere con i colleghi di Milano che hanno rintracciato in poche ore ed eseguito accertamenti sugli ‘amici’ dell’uomo con la mannaia che si erano dileguati in un attimo.
Come è giusto lamentarsi quando le cose non funzionano, oggi sarebbe stato giusto segnalare l’ottimo comportamento della macchina di difesa preventiva che pretendiamo dallo Stato.
Ma scorrendo le agenzie e le righe delle testate on line, scopriamo che nessuno ci ha pensato.
Sicuri di non essere smentiti, oggi vorremmo noi ribadire un concetto: le Forze di Polizia sono fatte da persona in gamba (che affrontano situazioni pericolose con gravi carenze, oltretutto) che si applicano con serietà e professionalità, spesso anche superiori a quelle che lo stipendio giustificherebbe.

Questo il rapporto ufficiale delle Forze dell’Ordine sul fatto accaduto. Valutate bene il lavoro fatto e provate magari a cercarci un punto debole: non ci riuscirete.

Nella prima mattinata di ieri, è stato segnalato un gruppo di persone, alla Stazione ferroviaria di Santa Lucia, intente a pregare ad alta voce e con gestualità esagerata, secondo i riti propri della religione islamica.
Subito dopo i soggetti indicati si allontanavano; venivano perciò date precise disposizioni per il rintraccio nell’area del citato scalo ferroviario e del restante centro storico ed i necessari approfondimenti.

Alle 05.30 venivano individuati da personale della Polizia Ferroviaria due uomini presumibilmente appartenenti al citato gruppo, uno dei quali, durante il controllo, veniva trovato in possesso di una mannaia di circa 30 cm di lunghezza, nonché di una pietra affilata, un c.d. “sanpietrino”.
I due soggetti, che da un primo riscontro documentale risultavano entrambi di origine turca, venivano condotti in Questura da personale DIGOS della Questura di Venezia immediatamente intervenuto e sottoposti a rilievi fotodattiloscopici presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica, per il prosieguo dell’attività investigativa del citato settore antiterrorismo.

Sulla base delle identità dichiarate e del contenuto dei documenti presentati dai soggetti all’atto dei controlli, si appurava che i medesimi risultavano negativi in atti, sia in ambito nazionale che europeo.
Contestualmente venivano attivati, tramite i canali istituzionali, i collaterali organi di polizia stranieri per approfondire la posizione di A. K., nato a Mersin (Turchia) nel’92, domiciliato in Slovenia, e per O. A., nato in Germania nel’67 ed ivi residente, asseritamente in possesso di doppia nazionalità, turca e tedesca.

Quest’ultimo, a supporto di quanto affermato, esibiva agli scriventi anche copia di denuncia di furto, presentata presso la Polfer di BOLOGNA qualche giorno prima, dei seguenti beni di sua proprietà: 1 I PAD, 1 I Phone 6 con SIM Card, la patente di guida e, soprattutto, il passaporto tedesco.

La posizione dei due soggetti si differenziava quindi in modo netto: mentre per quanto riguarda l’A.K. non si configuravano incertezze circa l’identità personale, né anomalie inerenti l’autenticità dei documenti presentati, ma esclusivamente dubbi di carattere amministrativo circa la regolarità della sua posizione sul territorio nazionale, con riferimento all’O.A. invece non venivano trovati riscontri circa la doppia cittadinanza di cui egli dichiarava il possesso. Al contrario, un primo riscontro di carattere internazionale permetteva di appurare che il predetto era esclusivamente cittadino turco, in possesso di solo passaporto turco, con Visto Schengen scaduto; successivamente, tramite l’Ufficio di Cooperazione Internazionale del Dipartimento della P.S. si ricevevano le immagini fotografiche del soggetto titolare di quel passaporto e di quel visto, che risultavano essere palesemente difformi rispetto sia alla persona presente in Questura, sia rispetto alla foto sul documento dalla stessa presentato.

La carta d’identità turca in questione, a seguito di specifico esame visivo, denotava la mancanza del timbro a secco sulla fotografia, necessaria condizione di autenticità per i documenti rilasciati dallo Stato Turco.
Alla luce di quanto fin qui esposto, nonché dei comportamenti e del contegno del citato soggetto, caratterizzati da zelo religioso portato all’estremo, da insofferenza rispetto all’attività istituzionale compiuta dal personale operante, dal continuo riferimento a non meglio precisate aderenze nell’ambito dei servizi informativi turchi, e dalla singolare circostanza della palese padronanza di svariate lingue (inglese, tedesco, francese, turco ed arabo), la P.G. operante ha posto il medesimo in stato di arresto per il reato di “falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”. Ciò anche alla luce delle particolari circostanze legate al fatto che, sul piano generale, in data odierna era in programma l’iniziativa di preghiera interreligiosa, che prevedeva la presenza di cittadini di fede musulmana all’interno delle chiese cattoliche durante le funzioni religiose; invece, a livello specificamente locale, all’interno del Ghetto ebraico sedente in questo centro storico e posto nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria de qua, era contestualmente in programma la rappresentazione del dramma “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare, nell’ambito del più ampio ciclo di eventi connessi alla ricorrenza dei 500 anni dalla fondazione del Ghetto di Venezia.

Peraltro, l’attività posta in essere al fine di rintracciare ed identificare i restanti soggetti segnalati in origine come partecipi alla preghiera nei pressi della stazione ha dato esito positivo, poichè alle ore 16.30 di ieri personale della Polizia Municipale di Milano intercettava, all’ingresso della Stazione Centrale del capoluogo lombardo, un uomo e tre donne corrispondenti alle descrizioni diramate sulla base della visione dei filmati di videosorveglianza all’interno della Stazione di S. Lucia. Il controllo effettuato dalla Polfer milanese, unitamente ad operatori di quella DIGOS, forniva puntuale riscontro, anche in relazione al comportamento di O.A., definito dai controllati come sopra le righe ed inquietante, circa il quadro delineatosi nel corso dell’attività investigativa compiuta dalla DIGOS della Questura di Venezia.

Tutta l’attività descritta è stata possa in essere in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Venezia.

Paolo Pradolin | 01/08/2016 | (Photo Polizia di Stato) | [cod polive]

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate. Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...
spot

Aggressione a Rialto: denunciato un ventenne, individuati due amici

Il comandante della Polizia locale, Agostini: "Venezia è una città sicura e sotto controllo, grazie anche alla collaborazione con le altre forze di polizia...

Ricercato internazionale arrestato a Venezia, faceva colazione in un hotel di lusso

Come in un intrigo internazionale, di quelli che si vedono nei film o nei romanzi ad alta suspense , il giallo si conclude con...

Assembramenti a Venezia, Polizia chiude bar

Veneto ancora zona gialla ma non deve venire meno l'attenzione per le norme anti-contagio. Nella giornata di ieri, invece, la Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Covid, a Mestre centro sabato tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Nuovo Dpcm: niente riaperture fino a Pasqua

Nuovo Dpcm: il governo non allenta le misure. "Le variante inglese, a maggior diffusione, sarà presto prevalente. L'Rt si appresta a superare la soglia...

Aggiornamento Covid: balzo dei positivi

Covid Veneto: è allarme per un nuovo forte balzo dei positivi. Nuovi contagi Covid in Veneto oggi: si registrano 1.304 positivi al virus in 24...