Si tuffa nell’acqua bassa, rischia paralisi: doppia frattura cervicale

ultimo aggiornamento: 21/08/2015 ore 09:34

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Tuffi estivi al mare, delizia delle giornate afose e croce delle cronache quando non si rispettano i parametri di sicurezza.
Ieri un trentenne trevigiano, L.L., in spiaggia al lido di Jesolo, sull’arenile di piazza Milano, ha rischiato la vita tuffandosi da un pontile.

Il trentenne si sarebbe tuffato in un punto dove l’acqua è troppo bassa. Immerso, ha battuto la testa sulla sabbia, che nel sottofondo è compatta e dura, ma è riuscito a riemergere per chiamare aiuto, visibilmente in difficoltà.

Soccorso, è stato trasportato d’urgenza dal 118 all’ospedale di Jesolo dove gli è stata riscontrata una doppia frattura cervicale, anche se fortunatamente sembra esclusa al momento la possibilità di paralisi. Il rischio, in questi casi, è quello di perdere l’uso degli arti inferiori.
Il 30enne nel pomeriggio è stato trasferito all’ ospedale di Mestre.

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Redazione

21/08/2015

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