Troppi giocatori incalliti, il sindaco di Treviso fa chiudere le sale

175

Troppi giocatori incalliti, il sindaco di Treviso fa chiudere le sale

In pratica significa arrendersi alla realtà dei fatti: nessun intervento dissuasore riesce a portare risultati significativi contro il vizio del gioco, quindi non resta che cercare di chiudere le sale.

Il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, con una propria ordinanza ha ridotto da 13 a otto le ore massime di funzionamento degli apparecchi di vincita in denaro installati nei locali pubblici autorizzati, fissando l’orario dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22.

La scelta è stata assunta al termine di una serie di confronti in particolare il dipartimento delle dipendenze patologiche dell’Usl n. 9 e la Questura, con l’obiettivo di tutelare la comunità dalla crescita della diffusione della pratica.

Dal 2009 ad oggi, infatti, il servizio sanitario per il trattamento del gioco d’azzardo patologico, ha assunto in carico 601 persone.

Monica Manin
01/02/2016

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here