Trasporti e Turismo, Zecchi: “Va garantito un servizio dignitoso ai cittadini. Necessario sistema di prenotazione per gli arrivi e una carta servizi”

ultimo aggiornamento: 21/08/2020 ore 07:05

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Trasporti e Turismo, Zecchi: “Va garantito un servizio dignitoso ai cittadini. Necessario sistema di prenotazione per gli arrivi e una carta servizi”

Stefano Zecchi torna sul problema dei trasporti e delle presenze turistiche, tema particolarmente attuale in questi giorni di sovraffollamento che è in antitesi dal distanziamento che dovrebbe essere obbligatorio in questo periodo.

Il prof. Zecchi: “Si deve affermare il principio che tutti possono venire a Venezia, ma non possono farlo tutti assieme. E’ necessario orientarsi verso un sistema di prenotazione per gestire arrivi, presenze e spostamenti, anche sui mezzi pubblici”.


Così il professore, candidato sindaco con il Partito dei Veneti, anticipa alcune proposte per il miglioramento della situazione dei trasporti pubblici a Venezia, legata indissolubilmente alla questione degli arrivi turistici nel centro storico veneziano.

“Va garantito un servizio dignitoso ai cittadini e in quest’ottica si deve poter attingere anche dagli introiti che provengono dalla tassa di soggiorno – spiega il professore – dopo un confronto con alcune sigle sindacali di Avm, appoggiamo parte delle loro istanze: nessuno mette in discussione la perdita di incassi, ma è altrettanto vero che in questo periodo di taglio servizi, l’azienda ha ottenuto comunque una buona parte dei soldi stanziati dal fondo nazionale trasporti. Non vi è stata una diminuzione del fondo per aver percorso meno chilometri in questi mesi, e vi è stato anche un risparmio del costo del personale, con la cassa integrazione al 50% dei dipendenti fino al 1 luglio. C’è poi stato il fermo dei mezzi, e anche lì si è risparmiato su gasolio, sui bolli, riteniamo sia quindi doveroso fornire un adeguato servizio ai cittadini”.

“L’emergenza sanitaria e l’ammanco della vendita di biglietti – prosegue Zecchi – potrebbero pesare anche il prossimo anno, un’ipotesi sulla quale dobbiamo ragionare oggi e per questo la gestione di Avm deve essere oculata, come quella di un buon padre di famiglia che cerca di far quadrare i conti a fine mese. Nel nostro programma – conclude il professore – sostengo la necessità di attivare una “Carta Servizi”: un documento di ingresso in città associata ad una tassa di ingresso che può comprendere un pacchetto di servizi, anche riguardanti la mobilità urbana: mezzi di trasporto, parcheggi, utilizzo della rete WiFi, servizi igienici, aree di ristoro. In questo modo, grazie al numero annuale delle Carte Servizi, sarà possibile avere anche percezione quantitativa sul numero effettivo di turisti che arrivano a Venezia”.


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