giovedì 20 Gennaio 2022
4.3 C
Venezia

Timore per torce Versalis accese: è un’anomalia degli impianti. Non risultano pericoli al momento

HomeUltima OraTimore per torce Versalis accese: è un'anomalia degli impianti. Non risultano pericoli al momento

Timore per torce Versalis accese: è un'anomalia degli impianti. Non risultano pericoli al momento

Decine, centinaia di segnalazioni e di richieste di informazioni per le “ciminiere” di Marghera che si vedono accese anche in lontananza.

Si tratta delle torce Versalis che si sono accese per un’anomalia agli impianti.

In pratica vi è un prodotto che sta “scaricando in torcia” ma si tratta di un protocollo di sicurezza quando c’è un’anomalia agli impianti. In questi casi è regolare che il materiale prodotto vada bruciato in torcia.

I materiali che stanno bruciando sono etilene e propilene.

I vigili del fuoco sono sul posto dalle 22 con due squadre a scopo precauzionale, ma nessun allarme per pericolo è stato diffuso alla cittadinanza.

I tecnici stanno verificando i motivi dell’anomalia agli impianti.

(foto di archivio)

Aggiornamento ore 23.26.
Il Comune di Venezia ha rilasciato un comunicato ufficiale. Questo il testo.
Attivazione delle torce alla Versalis di Fusina: in corso le operazioni di rispristino al normale funzionamento dell’impianto.
La centrale operativa della Polizia Municipale e la Protezione Civile del Comune di Venezia informano che la causa dell’attivazione delle torce all’impianto CR1/3 della Società Versalis S.p.A. di Fusina, avvenuta intorno alle 22 di questa sera, è stata determinata ad un’ anomalia strumentale.
Sono in corso le operazioni di rispristino al normale funzionamento dell’impianto e alla disattivazione delle torce. Nessuna sostanza è stata mandata in combustione.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Bentornati turisti a Venezia. Tutti contenti ora. Lettere al giornale

Bentornati turisti. Mercoledì. Motoscafo 4.2 che alle 17.20 imbarca al pontile di San Pietro in direzione Fondamente Nuove. Primi posti, rigorosamente quelli riservati agli invalidi, una coppia nonostante tutta la cabina sia per metà libera. Evidente che sui quei posti c’è più spazio per...

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

Scavi nella laguna di Venezia: le posizioni contrapposte

Scavi nella laguna di Venezia: posizioni contrapposte fra Ambientalisti e Corila. Ma alla fine della diatriba l’ultima parola l’avrà il VAS (valutazione d’impatto ambientale) che sugli scavi in laguna ha già espresso e motivato il suo giudizio negativo che collima e...

Giardinetti Reali di Venezia: eliminate due balaustre per dar spazio ai trasporti turistici. Lettere

"Recinzione Napoleonica ripristinata a San Marco dopo 14 anni di battaglie e un esposto del Prof. Mozzatto, ma subito rimossi ben due tratti della storica balaustra per fare dei pontili turistici: continua lo scempio a Venezia per dal posto alle attività...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

Il Natale che non c’è. Invito ai lettori: scriviamo chi sono i dimenticati

Scusino le lettrici e i lettori se scrivo in prima persona questo monologo diario che mi spunta in testa come un abete senza addobbi e confinato in un bosco che la mente ha voluto conservare. Non mi piacciono le luci, i...

Studiare a casa? Un orizzonte che ci riguarda. Di Andreina Corso

Quanti bambini, quanti ragazzi sognerebbero di non andare a scuola, di studiare a casa, magari supportati dai genitori, se non devono andare a lavorare, dai nonni, dagli amici, dai vicini, guidati dai loro interessi nella scelta degli argomenti che più li...

“Alcune malattie non hanno cure dopo 40 anni, il vaccino lo hanno fatto in pochi mesi: è un miracolo”. Lettere

E' convinzione che i miracoli siano spettanza religiosa: falso! Nell'ultimo anno e mezzo è accaduto un miracolo "laico" che ha dell'incredibile. Dopo 40 anni di ricerca, nessun vaccino contro l'HIV; nessun vaccino perpetuo contro la banale influenza; nessun trattamento farmaceutico valido...

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti