Arrestato per tentata violenza sessuale, extracomunitario distrugge ufficio di Polizia (foto). Poliziotti: “Poco attrezzati”

ultimo aggiornamento: 21/03/2015 ore 06:52

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Arrestato per tentata violenza sessuale, distrugge l’ufficio delle volanti della Questura di Venezia e ferisce quattro poliziotti.
L’UGL della Polizia di Stato prende posizione forte contro l’impossibilità di fare il proprio lavoro in condizioni di sicurezza: “Tutto questo per noi è ormai ordinaria follia” commenta la sigla sindacale che chiede provvedimenti immediati “Il Ministero dell’Interno decida di dotare con urgenza tutti gli agenti impegnati a garantire la sicurezza di spray antiaggressione e pistola elettrica taser”.

L’UGL conferma: “Siamo stanchi di subire ormai giornalmente aggressioni da parte di delinquenti esagitati che non sanno far altro che scagliarsi contro gli operatori di polizia. Ennesima aggressione anche ieri sera in Questura a Venezia, dove un cittadino extracomunitario, ha prima tentato di violentare una ragazza e poi una volta giunto in questura ha terminato la sua rabbia e violenza contro gli agenti e contro il mobilio e altri oggetti presenti all’interno dell’ufficio volanti”.

“I nostri politici e la politica si devono rendere conto una volta per tutte, che questi strumenti di autodifesa servono non solo alle forze dell’ordine per bloccare eventuali soggetti pericolosi o particolarmente violenti, ma anche a tutela della persona fermata per evitare che si debba ricorrere all’uso della forza fisica per immobilizzarla, come avviene in questi casi. Quindi strumenti quantomeno necessari per far si che le forze dell’ordine possano lavorare in sicurezza senza incorrere nel rischio di trovarsi indagati e dover subire processi penali”.


“Come Segreteria Regionale Veneto dell’UGL Polizia di Stato, da sempre chiediamo che la politica si sforzi in tal senso e recepisca le giuste pretese che arrivano da chi lavora in strada giorno e notte per garantire la sicurezza di tutti. Auspichiamo anche che nel frattempo venga esteso l’utilizzo dello spray antiaggressione, che attualmente è utilizzato in via sperimentale solo in alcune grandi città, anche in Veneto e non appena l’iter parlamentare darà il via libera a telecamere e pistola Taser sia stilato un chiaro ed esaustivo protocollo d’intervento con chiare regole d’ingaggio, in modo da poter informare l’operatore di polizia in quali casi e come utilizzare i vari strumenti di autodifesa, perché ci teniamo a dirlo, spray, Taser e microcamere sono da considerarsi strumenti di autodifesa e non di offesa. Grazie a questi strumenti, infatti, si andranno sicuramente a ridurre al minimo gli interventi corpo a corpo e le possibilità di avere quindi un contatto fisico tra forze dell’ordine e persone da fermare e/o arrestare per i più svariati motivi e che risultano particolarmente aggressive e/o violente in quel momento. Speriamo che si intraprenda con urgenza questa strada”.

“Questa volta abbiamo deciso di allegare tre immagini dell’interno dell’Ufficio Volanti di Venezia, o meglio ciò che ne è rimasto. E ora, a causa della mancanza di fondi, chissà quanto dovremmo aspettare per avere un computer funzionante e nuove scrivanie, senza contare la porta divelta dell’ingresso all’ufficio. Pubblichiamo anche le foto perchè i cittadini, i politici e tutti, si devono rendere conto di cosa siamo costretti a subire e di come siamo costretti a lavorare. Tutto questo si può evitare, basta volerlo, basta un pò di buona volontà politica” conclude il Segretario Generale Regionale UGL della Polizia di Stato del Veneto.

Redazione


20/03/2015

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