Storia di Gali Gali – Tra volo e diversità

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Non parliamo spesso di racconti, ma quando lo facciamo è perché davvero abbiamo davanti un piccolo gioiello in grado di farci cambiare punto di vista nella visione del mondo che abbiamo.

Tra questi gioielli c’è sicuramente il racconto di Claudio Magris, Storia di Gali Gali, edito da Bompiani con le illustrazioni di Alessandro Sanna, che ci porta a conoscere questo giovane gabbiano reale che, come il suo più illustre predecessore Jonathan Livingstone, ci porta a riflettere sull’avventura del volo e sulla fatica di essere diversi.

Un’opera impreziosita dai disegni di Sanna che ci coinvolge e commuove, dove penna e matita si fondono per sottolineare la vita di questo gabbiano reale che si scontra per la prima volta con un’altra razza, come quella della gabbianella comune, più scura di piume certo, ma non così diversa da lui.

Non è facile per il giovane Gali Gali, che ogni giorno va a far visita a quel gruppo di umani che lo ha chiamato così, capire che non si è soli al mondo che lui è bianco sì, ma che esistono esseri del tutto uguali a lui, ma di colore diverso. Dovrà succedere un avvenimento importante che lo metterà alle strette per capire che il colore delle piume non è un elemento per giudicare gli altri gabbiani e che, sotto quel manto, sono esattamente uguali a lui.

Una favola moderna che ogni adulto dovrebbe leggere da solo e poi, come si faceva un tempo, tramandare ai propri figli per iniziare a cambiare il modo di vedere il mondo partendo dalle fondamenta, partendo da quei bambini che saranno gli adulti che verranno.
Come un moderno Esopo, Magris riesce ad incantarsi con la storia di questi gabbiani, facendoci comprendere quanto l’avere la possibilità di volare, non voglia dire per forza essere liberi mentalmente e come invece la conoscenza, la comprensione e l’esperienza renda davvero libero l’essere vivente.

Gali Gali nonostante con le sue ali possa andare dove vuole non è veramente libero, non è libero perché le sue credenze, come il fatto che i gabbiani più scuri gli rubino il cibo dal mare e che siano inferiori, lo ingabbiano. Diventa libero solo quando entra in contatto con una gabbianella diversa da lui. Ed è in quel momento che capisce che non sono le piume a renderci diversi e che la diversità è solo qualcosa che concepiamo nella nostra testa.
Un racconto splendido, da leggere e rileggere, da prestare e far girare, perché oggi più che mai, la letteratura può ancora cambiare il nostro modo di pensare.

Sara Prian
Riproduzione vietata

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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