Stefano Zecchi presenta la lista di candidati: “Venezia può diventare Capitale d’Europa”

ultimo aggiornamento: 26/08/2020 ore 06:57

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Trasporti e Turismo, Zecchi: “Va garantito un servizio dignitoso ai cittadini. Necessario sistema di prenotazione per gli arrivi e una carta servizi”

Una squadra di veneziani e mestrini che condividono l’idea che Venezia possa svilupparsi rispettandone le peculiarità e diventare Capitale d’Europa con il riconoscimento di uno Statuto speciale, conformemente a quanto disposto dai trattati europei, per promuovere esenzioni fiscali ai cittadini e alle imprese residenti nella città, per avviare una efficiente politica dei trasporti, dei sevizi e delle infrastrutture.

E’ stata depositata ieri mattina la lista dei candidati che sostiene la candidatura del professor Stefano Zecchi a sindaco di Venezia e tra i punti principali del programma, il lavoro su Mestre e Marghera. “Vanno ripensate con una nuova visione progettuale della residenza e del lavoro – spiega il professore – attraverso un concorso internazionale che ridefinisca la loro realtà urbana, Mestre e terraferma devono divenire la City, la “greater London” della Venezia lagunare. In questa visione, la Città Metropolitana ha senso se sviluppa le infrastrutture esistenti connettendo imprese e centri di formazione presenti sul territorio”.


“Il futuro del Porto di Venezia deve essere garantito, come i posti dei lavoratori – prosegue Zecchi – e c’è poi tutta la partita dell’artigianato veneziano, ormai spazzato via dalla monocultura turistica e l’ipotesi degli accessi alla città su prenotazione alla città, dove qualsiasi tassa di ingresso o di soggiorno andrebbe destinata con priorità all’abbattimento della tassa asporto rifiuti”.

E’ inoltre necessario pensare a come difendere le tradizioni e le attività caratteristiche con un piano di sostegno per lo sviluppo dell’Agriturismo Lagunare e di aiuti per le attività tradizionali. “Murano deve risorgere come centro mondiale del più raffinato e prezioso artigianato del vetro, Burano deve ritrovare la sua vocazione per l’Arte del Merletto”. Altro capitolo quello della residenzialità dove il primo passo sarà il censimento degli immobili di proprietà degli enti pubblici, sfitti compresi. “Venezia ha come massima priorità quella di frenare lo spopolamento in corso e il parallelo collasso economico”.

Ma è soprattutto la cultura, la leva dell’economia per il futuro della città secondo il professore: “Venezia non deve trasformarsi in Pompei ma continuare ad essere “bellezza vivente” promuovendo la collaborazioni con le associazioni cittadine e con le istituzioni religiose per offrire sostegno alle loro iniziative”.


Altro impegno sarà quello riguardante la sanità, “Venezia necessita di un ospedale efficiente, considerando che la popolazione mediamente anziana ha difficoltà a spostarsi per visite ed esami in strutture della terraferma e in relazione non solo al numero dei residenti effettivi ma anche dei numerosi ospiti della Città”.

La tradizione difesa e promossa, anche negli spostamenti, “il muoversi in barca non va perso di vista, neanche in relazione all’uso quotidiano – aggiunge Zecchi – prevedendo ormeggi a tempo in aree importanti come l’Ospedale, il Cimitero, il Tronchetto e il Parco San Giuliano, e per rispondere a bisogni pratici non attinenti alla diportistica. Bisogna riorganizzare i vari servizi di trasporto su strada, rotaia, acqua anche nella prospettiva di Venezia Capitale d’Europa e Mestre la sua City”.

Per il candidato sindaco occorre individuare nuove porte d’accesso alla città storica con un piano di mobilità pubblica per nuove linee di navigazione con mezzi veloci che riducano i tempi di percorrenza tra Venezia, aeroporto, Chioggia, isole e terraferma, tenendo conto di coloro che svolgono servizi fondamentali come, ad esempio, quelli della sanità.

Sono solo alcuni punti del programma elettorale che punta anche ad affrontare la carenza di strutture sportive, il problema della qualità dell’aria e il contrasto del moto ondoso “Una decisione improrogabile”. E così la cura del verde pubblico, l’aumento della dotazione di agenti municipali in orario serale, soprattutto di pattuglie a piedi, per aumentare la sicurezza, anche percepita, dei cittadini.

Lista candidati Stefano Zecchi sindaco – Partito dei Veneti
1. Del Zotto Pierangelo
2. Rubini Edoardo
3. Peretti Patrizia
4. Greco Lorenzo
5. Rossetto Deborah
6. Bernardi Fabrizio
7. Buzzo Giulia
8. Dei Rossi Franco
9. Della Togna Lorena
10. Rigattieri Romy
11. Filaferro Denis
12. Frizzo Luigi
13. Fraticelli Tiziana
14. Nordio Franco
15. Paggiaro Marco
16. Scarpa Fabio
17. Palazzi Anna-Maria
18. Carponi Antonio
19. Ferretti Luciana
20. Vianello Nicola
21. Bonan Venturi Paolo
22. Cestaro  Gianni
23. Del Maschio Maurizio
24. Garbuio Laura
25. Giurin Paola
26. Marzato Giuseppe
27. Pagliaro  Elena
28. Peltrera Loris
29. Pettenó Claudio
30. Quintavalle Erika
31. Sgnaolin Leonia
32. Stocco Enrico
33. Tonello Chiara Valeria
34. Vianello Nadia
35. Vio Andrea
36. Zaniol Laura

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