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Stadio Baracca di Mestre, il Comune di Venezia risponde al presidente Serena

Stadio Baracca di Mestre, il Comune di Venezia risponde al presidente Serena

Riceviamo e pubblichiamo.

Precisazioni del Dirigente del Settore Politiche Sportive su stadio Baracca e A.C. Mestre

Gentile Presidente Serena,
leggo con stupore l’articolo apparso su “Il Gazzettino di Venezia” sabato 20 agosto, sia perché inopportuno alla luce dell’incontro accordato per il 23 di agosto per definire i dettagli della Convenzione, sia perché attribuire ancora una volta tutte le responsabilità al Comune risulta alquanto stonato, visto l’impegno profuso e le riunioni intercorse.

Questo è il secondo articolo dello stesso tenore che fa pubblicare e si rileva una certa sua paura a sottoscrivere convenzioni che la impegnino con l’Amministrazione, come non fosse in grado di onorare gli impegni presi sia con il Comune che con i tifosi, nonostante gli ambiziosi proclami.

L’impegno che lei è stato chiamato ad onorare, attraverso la Convenzione tipo approvata nella sua forma standard con delibera di Giunta a lei sottoposta in bozza nella forma adattata per lo Stadio Baracca, è quanto previsto per tutti gli impianti sportivi comunali e sottoscritta già da altre società sportive, senza obiezione alcuna.

Nonostante vi fosse una concessione all’A.C. Mestre per la gestione dello Stadio Baracca fino al 2017, attraverso istanza del 29 luglio 2016 inviata tramite PEC, l’A.C. Mestre, meno di un mese fa, ha presentato la proposta progettuale unitamente ad un piano economico finanziario per l’adeguamento dello Stadio avvalendosi della facoltà prevista dall’art. 15 comma 6 della Legge 9/2016 che consente alle società sportive di proporre agli enti locali lavori da fare negli impianti sportivi, in cambio di un adeguato periodo di gestione di minimo 5 anni a canone zero, cosa che le sarebbe stato accordato in cambio di portare lo stadio ad una capienza di 1999 persone.

Inoltre, come consentito anche dalla Legge regionale n. 8/2015, le sarebbe stata data anche la facoltà di una proroga di ulteriori anni in funzione degli ulteriori lavori necessari per portare lo stadio dalle 1999 persone a 3650 persone in previsione di future promozioni come da Lei richiesto.

Ritengo pertanto opportuno, per onore di cronaca e a precisazione di quanto affermato nell’articolo di sabato scorso, illustrare la scansione temporale degli eventi dell’ultimo anno:

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sollecitato dall’A.C. Mestre, con una nota del 3 agosto 2015, in cui la società “si obbligava” ad eseguire tutti i lavori necessari per il ripristino dello Stadio, in tempo reale attraverso il proprio personale interessamento, aveva avviato le trattative con il fondo immobiliare proprietario e, solo attraverso una procedura di mediazione con la proprietà davanti ad un giudice, giusto verbale sottoscritto in data 25 settembre, si è potuti arrivare ad un accordo per avere un’assegnazione temporanea della struttura sportiva fino al 2017. Un gesto che dimostra quanto il sindaco e tutta la giunta, fin dal suo insediamento, abbiano a cuore le sorti dello stadio tanto da investire, in un momento di grande difficoltà per il bilancio comunale, ben 3,5 milioni di euro per poter permettere alla società sportiva A.C. Mestre di tornare a giocare in casa e, contemporaneamente, per evitare che in quella area venissero costruiti ulteriori insediamenti immobiliari.

Una volta raggiunto l’accordo con il fondo, è stato chiesto all’A.C. Mestre, già pre allertata, di presentare un progetto di messa in efficienza dello stadio, come la stessa associazione aveva dichiarato nella lettera.

Il progetto è giunto agli uffici, in una prima versione il 28 ottobre 2015 ed in seconda versione, più ridotta, in data 2 novembre 2015 con preghiera di ritirare la prima.

Il 4 novembre è stata approvata la delibera di Giunta e il testo di Convenzione da far sottoscrivere all’A.C. Mestre.

Tra gli impegni del Presidente e gli accertamenti di legge, il 19 novembre è stata sottoscritta dalle parti, la Convenzione n. rep. 18500 del 19.11.2015 ed è stato assegnato in subdetenzione temporanea per la gestione per gli anni sportivi 2015/2016 e 2016/2017, fino al 31.7.2017 lo Stadio F. Baracca alla società sportiva A.C. Mestre s.s.d. a r.l., a fronte di proposta di realizzazione degli interventi necessari ad ottenere l’agibilità dell’impianto medesimo con capienza fino a 1999 persone, secondo le modalità e tempistiche ivi indicate.

A questo è seguito l’immediato sollecito da parte del Comune all’A.C. Mestre a procedere al più presto nel presentare la necessaria e obbligatoria documentazione per poter ottenere il parere della competente Commissione Pubblico Spettacolo, prevista dal decreto ministeriale 18/3/1996 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio di impianti sportivi” coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte dal D.M. 6 giugno 2005.

Il 24 novembre 2015 gli uffici si sono premurati di sollecitare un’altra volta l’A.C. Mestre a presentare la documentazione necessaria, che immediatamente ha dichiarato di aver incaricato uno studio associato per l’elaborazione e la presentazione della pratica; pochi minuti dopo, il professionista ha scritto una e-mail agli uffici comunicando che si stava muovendo con la massima celerità.

In data 8 marzo 2016 viene presentato dall’A.C. Mestre il progetto integrativo sullo Stadio alla Commissione Comunale di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo per poter ospitare 1999 persone, che lo verifica in data 19 aprile 2016 dando indicazioni di adeguamento a quanto presentato.

Il 30 maggio 2016 lo Stadio Baracca ritorna al patrimonio Comunale attraverso atto notarile.

Il 21 giugno 2016 si è tenuta riunione con il Capo di Gabinetto e con tutti gli uffici interessati per accelerare la procedura e concordando con la società degli adeguamenti al progetto che rispondessero alle osservazioni dei vari enti presenti in commissione.

Il 14 luglio 2016 la Commissione si è riunita per verificare la bontà dell’ultima proposta di adeguamento, a seguito di tutte le osservazioni pervenute, e ha dato parere favorevole all’ultimo progetto presentato dalla società.

In data 29 luglio 2016 tramite PEC, l’A.C. Mestre ha presentato la proposta progettuale unitamente ad un piano economico finanziario per l’adeguamento dello Stadio .

Con delibera di giunta n. 235 del 2 agosto 2016, veniva riconosciuto l’interesse pubblico della proposta presentata e affidato in concessione per 4 anni a fronte del progetto presentato per la prima parte dei lavori che ammonta a circa 250 mila euro, lo stadio baracca all’A.C. Mestre, demandando agli uffici la redazione e la sottoscrizione degli atti in base a precise indicazioni. Una delibera che, comunque, evidenzia già l’interesse pubblico degli interventi e quindi ammette, fin da ora, ulteriori ampliamenti e quindi successive proroghe. In data 5 agosto veniva inviata, via mail, la bozza del testo di convenzione all’A.C. Mestre per osservazioni. E-mail che l’ 8 agosto il Presidente ha comunicato di non aver ricevuto chiedendo che questa venisse spedita ad un indirizzo e-mail aziendale, cosa che prontamente è stata fatta.

L’11 agosto vengono trasmesse dal Presidente Serena contro deduzioni ad una sua nota, molte di queste risultavano inaccoglibili perché contrarie a norme, regolamenti e atti approvati. Così il 12 agosto la convenzione veniva riformulata e trasmessa per la firma al Presidente e all’A.C. Mestre nella sua versione definitiva, dando disponibilità immediata da parte degli uffici comunali alla sottoscrizione e ad un incontro. Dopo appena un’ora però ci è stata comunicata l’indisponibilità del presidente, impossibilitato alla firma fino al 23 agosto.

Il resto, ovvero la pubblicazione di sabato scorso dell’articolo su Il Gazzettino di Venezia, è già noto.

Ora, quindi, ci attendiamo che l’A.C. Mestre sottoscriva martedì la Convenzione con il Comune e dimostri la reale capacità, sia tecnica che economica, ad eseguire i lavori. L’amministrazione comunale ha dimostrato con i fatti di aver messo in atto tutti i provvedimenti utili affinché la squadra possa, già da questa stagione, tornare a giocare al Baracca. Ora deve essere l’A.C. Mestre a dimostrare la stessa responsabilità, firmando la convenzione con il Comune. Solo così potrà far vedere sul serio il vero interesse per Mestre e per lo sport cittadino.

E noi ce lo auguriamo di cuore.

Il dirigente del settore Politiche Sportive
Manuele Medoro

21/08/2016

Data prima pubblicazione della notizia:

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