A spasso con … gli struzzi. Sono arrivati a Venezia in treno

ultimo aggiornamento: 03/01/2020 ore 12:33

692

Passeggiata con gli struzzi a Venezia

A spasso con Daisy racconta il rapporto tra un autista e la burbera principale. A spasso con gli struzzi racconta invece un’altra giornata di ordinaria follia a Venezia.

Ah, questa città che ci ha abituato a diventare teatro per le ‘imprese’ più disparate ed eccentriche… Questa volta, però, la trovata è stata una novità assoluta.


Due esemplari di struzzi australiani, noti anche con il nome di ‘nandù’, affiancati da due accompagnatori stranieri, giovedì pomeriggio hanno percorso il tragitto che porta dalla stazione di Santa Lucia a Rialto.

Reazioni divise tra le persone che incontravano: tra il divertito, l’indignato e il disgustato.

Molti, però, hanno chiesto filmati e foto dell’inconsueta ‘passeggiata’ e le immagini hanno subito iniziato a essere diffusi sui social media.


Alla Polizia locale nel frattempo il telefono diventava caldo per le decine di telefonate di residenti che chiedevano conto degli ‘ospiti’ pennuti incrociati per strada.

Gli agenti sono così intervenuti ricostruendo la strada che i due uccelli rari hanno compiuto per arrivare in centro e, alla fine, li hanno trovati.

Multati i due proprietari – due cittadini sloveni – per intralcio alla circolazione e violazione del regolamento di igiene degli animali. Nei loro confronti è stato applicato anche il “Daspo urbano”.

Dai primi accertamenti, pare che i due struzzi australiani siano stati portati in centro storico da San Donà di Piave, per promuovere uno spettacolo circense, semplicemente facendoli salire su un treno regionale. Tra i video ve ne sono alcuni infatti che li immortalano lungo il corridoio di un convoglio.

I due ‘accompagnatori’ si sono presentati alla biglietteria di San Donà e hanno acquistato un biglietto per sé e per gli animali, come è possibile per cani o gatti, ovviamente senza specificare che invece si trattava di struzzi – tra l’altro senza guinzagli o ‘museruole’ per impedire colpi di becco – e quando sono saliti a bordo ormai era troppo tardi.

Una volta arrivati a Venezia, i quattro con tutta calma si sono mescolati tra la folla che percorreva la città ma, alla fine, sono stati bloccati, multati e fatti rientrare nel primo pomeriggio.

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here