Spara alla moglie e si suicida a Giffoni. Dentro, il figlio partecipa ad una gara

ultimo aggiornamento: 02/02/2015 ore 06:29

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Giustina, 29 anni, era ormai separata da Salvatore da circa un anno e l'uomo, 34 anni senza una occupazione stabile, non lo accettava

Salvatore ha sparato a Giustina con una rabbia inaspettata. Uno, due, tre, quattro, cinque colpi di pistola, poi si è avvicinato sulla donna ormai esanime ed ha esploso altri due colpi a distanza ravvicinata sul volto della donna.
Una ferocia inconsueta per un uomo che mai aveva dimostrato il minimo segno di violenza.
Salvatore un istante dopo si è suicidato. Anche se sapeva che i due figli, di nove e di 4 anni sarebbero rimasti orfani.

Giustina, 29 anni, era ormai separata da Salvatore da circa un anno e l’uomo, 34 anni senza una occupazione stabile, non lo accettava, ma le sue rimostranze finivano sempre in pacate discussioni. Fino a ieri.


Giffoni, teatro della tragedia, ospitava la gara sportiva dove Giustina con il padre e altri aveva accompagnato il figlio più grande appassionato di nuoto.
Salvatore ad un certo punto ha chiesto alla ex moglie di seguirlo all’esterno perchè doveva parlarle, invece entrambi stavano andando incontro alla morte.

Mario Nascimbeni

[02/02/2015]


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